IL PREFETTO DI TERAMO: «L'ENEL CI AIUTI, E' EMERGENZA ENERGIA»
E' una richiesta di aiuto quella che arriva dal prefetto di Teramo Graziella Patrizi "l'Enel ci aiuti, siamo da tre giorni senza energia elettrica, sono oltre 55 mila le utenze disattivate, è un disastro". "La situazione è pesante - aggiunge il prefetto impegnata in una riunione operativa da stamattina - la viabilità è compromessa e le comunicazioni sono saltate". Ad Atri , aggiunge il prefetto, "l'ospedale è agibile grazie al lavoro dell'esercito, 30 soldati hanno lavorato incessantemente per liberare dalla neve l'accesso al pronto soccorso". "L'emergenza - conclude il prefetto - resta l'energia elettrica e la viabilità".
"Per la prima volta dal 16 gennaio, le condizioni meteo avverse e le temperature gelide della notte, pur ostacolando le attività di ripristino, non hanno comportato l'insorgere di ulteriori problemi sulla rete. La situazione rimane complessa, con precipitazioni abbondanti e viabilità ostacolata dal maltempo". E' quanto si legge in una nota di Enel in merito alla situazione in Abruzzo, dove prosegue il lavoro della "task force di 1.300 uomini di e-distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di media e bassa tensione, impegnata a fronteggiare l'impatto sul servizio elettrico dell'emergenza maltempo in corso con 400 mezzi operativi e più di 450 gruppi elettrogeni. Dall'inizio dell'emergenza sono state rialimentate circa 130.000 utenze" mentre sono "circa 90.000 le utenze senza energia elettrica", soprattutto nella provincia di Teramo. Al momento, "nel teatino permane la criticità per 19.000 clienti, nel pescarese per 16.900, mentre per l'aquilano la situazione interessa 1.300 clienti con previsione di ritorno alla normalità in giornata".