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schermata-2017-01-20-alle-11-53-03Sono sei e non otto come detto in secondo momento, le persone trovate in vita  che sta riaccendendo le speranze sui dispersi all'Hotel Rigopiano, e ci sono due bambini. I vigili del fuoco sono in contatto con i sei con i quali hanno più volte parlato. Al momento i superstiti sono ancora sotto le macerie. Il primo contatto con i sopravvissuti è stato poco dopo le 11. Sei persone sono state portate all'oospedale di Pescara e due a L'Aquila. Cinque invece le vittime recuperate fino ad ora. E' la moglie di Giampiero Parete, il superstite della slavina all'hotel Rigopiano, la donna salvata con un figlio (e non con una bimba, come precedentemente scritto) dai soccorritori. E' quanto riferisce Leonardo Gagliardi della Guardia di finanza. "Andate da mia figlia è nella stanza accanto", ha detto la donna ai soccorritori, che ora stanno infatti cercando la bambina. schermata-2017-01-20-alle-14-43-15'Probabilmente oltre ad accendere un fuoco avevano qualcosa da mangiare con loro'', ha raccontato il soccorritore della Gdf Marco Bini che ha estratto mamma e figlia. ''Mentre noi stavamo scavando questo varco loro ci sentivano. La speranza ora è quella di ritrovare altre persone in vita anche se non abbiamo avuto altri segnali o sentito rumori'', spiega. I soccorritori hanno lavorato per tutta la notte, in condizioni estreme, alla ricerca della trentina di dispersi che ancora mancano all'appello. Con le temperature ampiamente sotto lo zero, i soccorritori hanno lavorato grazie all'ausilio delle fotocellule ma a ritmi ridotti: non ci sono infatti le condizioni di sicurezza necessarie per operare in maniera massiccia e, dunque, si è preferito ridurre il numero degli uomini impegnati. Nel corso della notte le turbine e le ruspe hanno proseguito inoltre il lavoro per liberare la strada che sale all'hotel e consentire una migliore circolazione dei mezzi di soccorso. Da ieri sono stati estratti due corpi dalle macerie. La Procura ha aperto un'indagine per omicidio colposo. GUARDA IL VIDEO