TERREMOTO/ BRUCCHI SCRIVE A BERTOLUCCI: «QUALE PROCEDURA SEGUIRE PER LA RIAPERTURA DELLE SCUOLE?» DA TERAMO LA GRANDE VERTENZA CONTRO L'ENEL
«Il tempo nel quale il cerino veniva messo nelle mani del Sindaco è passato da un pezzo. Non puo' essere che gli edifici pubblici e le scuole finiscano sotto la responsabilità dei sindaci. Dobbiamo sapere cosa fare dopo il comunciato della Commissione Grandi Rischi e ce lo devono dire loro, ce lo devono dire gli organi di protezione civile. Io sto facendo fare le verifiche nelle scuole, verifiche speditive e voglio che la commissione mi dica se sto seguendo la procedura corretta. Solo dopo, dopo la risposta scritta del Ministero competente riapriro' le scuole. Il gioco del cerino molto praticato in Italia è finito». E' questo il concetto espresso oggi dal Sindaco di Teramo durante una diretta di Tgcom24 dove è stato sentito anche il presidente della commissione grandi rischi Sergio Bertolucci. Oggi è partita una lettera da Teramo agli organi preposti per una risposta concreta sulla questione accompagnata da un'azione congiunta dei sindaci di Ascoli Castelli e dell'Aquila Cialente. Altri sindaci si accoderanno all'iniziativa.
Intanto si sta mettendo a punto una imponente vertenza contro l'Enel che partirà proprio da Teramo città dopo le "prese in giro" di queste ultime ore. Brucchi ha riunito stamattina i dirigenti comunali per quantificare i danni arrecati da Enel al territorio.LEGGI LA LETTERA