LA PROTEZIONE CIVILE CLASSIFICA IN CATEGORIA "E" LA RISORGIMENTO E LA CHIUDE
I genitori non sono ancora stati informati del fatto che improvvisamente la Protezione Civile ha classificato la scuola Risorgimento in categoria E e così come è accaduto con la Savini e con la San Giuseppe ed altri edifici scolastici la scuola non potrà riaprire. La popolazione scolastica sarà costretta ad emigrare altrove ma non si sa ancora dove, la speranza è tutta riservata ai Musp. Oggi l'on. Tancredi ha fatto sapere che il Ministero li ha disponibili ed una volta individuata l'area e creato i sottoservizi sarà cosa fatta. In un mese si potrebbe realizzare il tutto. Intanto domani ci sarà una conferenza di servizio con il provveditore regionale e i dirigenti, sindaco e presidente della provincia per capire se si potrà prolungare l'anno scolastico fino a fine giugno in modo da recuperare le vacanze forzate a cui sono stati sottoposti tutti gli scolari di Teramo. Un altro incontro importante si svolgerà tra il Sindaco e il Ministro della Pubblica Istruzione nelle prossime ore. Solo dopo si potrà avere le idee più chiare. Intanto molti genitori stanno assumendo informazioni per trasferire i figli nella vicina Giulianova e Roseto nel caso in cui Brucchi deciderà, lunedi, di non riaprire le scuole. Intanto i dirigenti scolastici allarmati hanno scritto sl Ministro e al Presidente del Consiglio.