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img_6457 img_6458 img_6459 img_6460 img_6461La Risorgimento è stata chiusa...senza crepe. E senza evidenti danni da terremoto. A decidere per l'inagibilità sarebbe stata la Protezione Civile, sulla base di alcuni documenti (mancanti) segnalati da un genitore del consiglio d'istituto basandosi su delle crepe (antiche) nelle fondamenta dell'edificio. Non dunque per una reale presenza di danni evidenti, come testimonia IL VIDEO DI CERTASTAMPA. Con questa, sono 5 su 33 le scuole inagibili del Comune di Teramo e, in attesa dell'arrivo dei Musp la cui richiesta è formalizzata oggi dal Sindaco, il Comune ha deciso che i bambini della Risorgimento andranno, non si sa ancora se tutti o in parte, al Parco della Scienza. Attualmente alla Risorgimento c'era un cantiere in atto, fino a stamattina smantellato in mattinata. Una madre, avvicinatasi al Sindaco a margine di una diretta televisiva, ha evidenziato problemi alla rinnovata Molinari (che ospita la Savini e la San Giuseppe), con lo spostamento dei giunti e la presenza di vistose infiltrazioni all'interno dello stabile. Il Sindaco ha chiarito che si tratta di giusta risposta dell'edificio alle scosse e che erano in corso verifiche, verifiche che serviranno anche a stabilie il grado di vulnerabilità della Molinari che ad oggi, si è appreso, ancora non esiste. Ci sono molti genitori della Molinari preoccupati e che sono intenzionati a non riportare i figli in quella scuola.