LA CAMERA DI COMMERCIO APRE UN TAVOLO DI COORDINAMENTO DOPO I DANNI DI MALTEMPO E SISMA
I recenti eventi calamitosi e atmosferici hanno determinato danni diretti e indiretti alle attività economiche della provincia di Teramo per i quali si ritiene necessario sensibilizzare il Governo regionale e nazionale affinché vengano individuati gli strumenti adeguati per compensare le imprese dei danni subiti, anche ad esempio, attraverso l'utilizzo degli stessi regimi di intervento previsti dai decreti legge 189 e 205/2016 emanati dal Governo a seguito del sisma del 24 e 30 agosto u.s.
Per tali ragioni, il Consiglio camerale, nella seduta di ieri, ha deliberato l'istituzione di un Tavolo di coordinamento presieduto dal Presidente della Camera di Commercio di Teramo, Gloriano Lanciotti e composto da un rappresentante di ciascuna associazione di categoria presente in Consiglio, dal rappresentante delle Associazioni sindacali, dei Consumatori e delle Professioni, da un rappresentante della Regione Abruzzo, dell'Amministrazione Provinciale, del Comune di Teramo nonché dell'Ufficio Territoriale della Ricostruzione, che avrà il compito di individuare e definire le più appropriate strategie di intervento a sostegno delle attività economiche e di tutti i soggetti residenti nella provincia di Teramo.
Tale organismo sarà soggetto di riferimento territoriale nei confronti del Commissario Straordinario per la Ricostruzione e del Vice Commissario e avrà, come scopo precipuo, l'individuazione di tutte le iniziative a sostegno dei soggetti che hanno subito danni e perdite economico-patrimoniali.
Nell'immediato sarà presentata una mozione al Commissario Straordinario per la ricostruzione, al fine di chiedere il posticipo della scadenza dei termini per la presentazione delle domande di sopralluogo sulle abitazioni e sulle attività produttive e la proroga dei termini degli adempimenti fiscali e delle scadenze programmate. Nello stesso contesto, saranno valutate le opportune forme di rivalsa nei confronti di ENEL e TERNA a favore delle imprese della provincia di Teramo per i disagi e i danni causati dalla perdurante mancanza di energia elettrica.