VERTENZA HATRIA/ L'ASSEMBLEA DEI LAVORATORI HA DECISO DI ANDARE AVANTI CON LO STATO DI AGITAZIONE MA SI TORNA A LAVORO
La Rsu e le Segreterie FILCTEM CGIL e FEMCA di Teramo hanno illustrato all’Assemblea dei Lavoratori dell’Hatria del 26 ottobre 2017 quanto emerso nell’incontro svolto in data 25 ottobre 2017 presso il Ministero dello Sviluppo Economico.
I lavoratori hanno valutato positivamente in tentativo di mediazione proposto dal Ministero nella persona del Sottosegretario Bellanova che prevedeva in prima battuta la revoca dei licenziamenti o almeno il differimento di efficacia degli stessi parallelamente alla sospensione dello stato di agitazione, come presupposto per consentire la riapertura della trattativa per esplorare tutte le possibili soluzioni finalizzate alla minimizzazione dell’impatto sociale.
I lavoratori hanno espresso condanna per il comportamento di chiusura da parte dell’azienda giudicando troppo generico l’impegno assunto dalla Direzione Hatria a valutare percorsi di recupero parziale dell’esubero.
Tuttavia I lavoratori hanno espresso la necessità di non vanificare il tentativo di mediazione assunto dal Ministero dello Sviluppo Economico e di esplorare tutte le possibilità per il recupero di postazioni di lavoro attraverso criteri trasparenti e conformi alle normative vigenti.
Inoltre I lavoratori chiedono con forza il monitoraggio costante da parte delle Istituzioni della vertenza Hatria a partire dalla richiesta di chiarimenti sul piano industriale di rilancio.
Pertanto, sulla base delle ragioni sopra esposte, i lavoratori riuniti in assemblea assumono le seguenti decisioni:
Mantenimento dello stato di agitazione;
Sospensione momentanea dell’astensione dal lavoro;
Conferimento del mandato alla Rsu e alla Segreterie di FILCTEM e FEMCA di un pacchetto di 24 ore di sciopero da utilizzare sulla base degli esiti del percorso sopra indicato.
La Rsu e le Segreterie si riservano inoltre di adottare ulteriori iniziative sulla base degli sviluppi della Vertenza.