IL TERAMO CADE IN CASA CON LA SAMB
di PAOLO MARINUCCI
Il Teramo cade al Gaetano Bonolis contro la Sambenedettese (0-2, il risultato finale) e subisce la seconda sconfitta casalinga consecutiva. I biancorossi però, hanno giocato un'ottima gara, soprattutto nel secondo tempo e forse, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.
Nella prima frazione non succede molto, le due squadre sono piuttosto nervose e non si risparmiano negli interventi duri.
All'8' il portiere ospite Aridità è costretto ad uscire dal campo per infortunio e al suo posto entra il classe '96, Pegorin.
Al 12', Varas ci prova con un tiro da fuori ma la palla viene facilmente neutralizzata dal numero uno della Samb.
La gara poi, si interrompe per qualche minuto a causa del lancio di alcuni fumogeni in campo, da parte della curva teramana.
Poco dopo si riparte e al 35' i Diavoli sbagliano un contropiede che poteva essere pericoloso con Amadio che sciupa tutto servendo male Barbuti. Passano 5 minuti e sono ancora gli uomini di mister Asta a rendersi pericolosi: Ventola crossa dalla destra, Barbuti anticipa il difensore avversario e di testa manda la sfera di poco fuori. Al 42' è ancora Ventola a scendere veloce sulla fascia destra e a provare la conclusione, il suo tiro è insidioso ma termina in out.
La ripresa si apre con un cambio per la Sambenedettese: fuori l'infortunato Di Massimo, dentro il velocissimo Esposito. In realtà, è un altro cambio a fare la differenza in favore dei marchigiani, quello di Gelonese per Vallocchia. Al 9' infatti, proprio Vallocchia mette un cross dalla sinistra nell'area abruzzese, dopo una mischia furibonda, il pallone finisce sui piedi di Bove che è velocissimo nell'insaccare in rete. I padroni di casa protestano nei confronti dell'arbitro D'Apice di Arezzo per una presunta carica su Calore e per un fallo di mano di un calciatore rossoblu' un momento prima del gol ma senza ricavarne nulla di buono, anzi il portiere biancorosso si becca un giallo per proteste.
Gli abruzzesi non ci stanno e all'11' si fanno di nuovo sotto. Il calcio d'angolo battuto da Tulli è perfetto, Graziano, ben posizionato, incorna di testa e non centra lo specchio della porta per un soffio.
Il Teramo a questo punto si sbilancia in avanti alla ricerca del pari e al 23' costruisce una bellissima azione corale che culmina con il passaggio nello stretto di Foggia per Tulli, il giocatore entra in area e calcia ma la palla viene deviata in corner da Miceli.
Al minuto 33 si fa rivedere la Samb: Esposito serve un assist meraviglioso che spalanca la porta a Bove, il giovanissimo centrocampista però, incredibilmente, sbaglia la conclusione a tu per tu con Calore. Subito dopo, dall'altra parte, è Tulli a servire Foggia ma l'attaccante spara alto da buona posizione.
Nei minuti di recupero infine, succede di tutto: prima viene espulso Caidi per doppia ammonizione, poi nell'ultima azione della gara, Esposito in contropiede viene steso da Calore in uscita disperata. Altro cartellino giallo per il portiere e doccia anticipata. In porta va Graziano, dal dischetto invece, Miracoli che non sbaglia.
TERAMO-SAMBENEDETTESE 0 -2
MARCATORI: 54' Bove, 96' Miracoli (R)
TERAMO (3-5-2): Calore; Caidi, Speranza, Sales; Ventola, De Grazia, Amadio (46'pt Graziano), Ilari (55'Foggia), Varas; Tulli (78'Soumaré), Barbuti (78'Bacio Terracino). A disp: Lewandowski, Pietrantonio, Altobelli, Paolucci, Milillo, Diallo, Faggioli, Mancini. All: Asta
SAMBENEDETTESE (3-5-2): Aridità (8'Pegorin); Conson, Miceli, Patti; Rapisarda (81'Mattia), Gelonese (52'Vallocchia), Bacinovic (81'Di Cecco), Bove, Tomi; Di Massimo (46'Esposito), Miracoli. A disp: Ceka, Troianiello, Di Pasquale, Candellori, Valente. All: Capuano
ARBITRO: Giosué Mario D'Apice di Arezzo (Falco e Palermo di Bari)
NOTE: Spettatori 2685. Incasso 34.000,00 Euro. Ammoniti Gelonese, Calore, Bacinovic, Caidi, Di Cecco. Espulso Caidi al 92' per doppia ammonizione e Calore al 96' per gioco scorretto. Angoli 7-3. Rec 4'+6'.