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Oggi partono i saldi di fine stagione, ma come accade ormai da diversi anni a questa parte, quasi certamente non vedremo lunghe code davanti ai negozi. Complice la crisi, la perdita di reddito delle famiglie, le promozioni pubblicizzate sui social e con sms, il commercio online. «La sensazione», dice Lido Legnini, direttore di Confesercenti Abruzzo, «è che come accaduto negli ultimi anni, i saldi avranno efficacia solo durante la prima settimana. Certo, rappresentano un momento importante per tutta la categoria, un momento di promozione per avviarsi al cambio di stagione». I numeri, dice Legnini, parlano di un leggero segno più, «anche se non c'è ancora una vera e propria ripresa della vendita al dettaglio, soprattutto nei settori tradizionali che fanno ricorso ai saldi: abbigliamento, calzature e accessori. Sulla materia», aggiunge, «abbiamo già chiesto alla Regione una semplificazione delle procedure, sia per i saldi, sia per le liquidazioni e le promozioni. Su nostra sollecitazione nel testo sul commercio è stata inserita una maggiore liberalizzazione sulle promozioni, in quanto è difficile reggere la concorrenza delle vendite online». Un paio di richieste anche al Governo nazionale, come lo stop all'apertura domenicale e durante le principali festività «fatte salve alcune località turistiche», e la regolamentazione dei pagamenti elettronici,. Le commissioni per i pagamenti con il Pos, infatti, sono tutte a carico dei negozianti, anche quelle per importi medio-bassi. «Da una stima del nostro ufficio studi», afferma Marisa Tiberio, presidente di Confcommercio Chieti e componente di Federmoda, «la spesa media di quest'anno non si discosta molto da quella dell'anno scorso: 230 euro a famiglia e 98 euro pro-capite. Veniamo da stagione che non ha brillato. Nei primi sei mesi del 2018, nei casi più fortunati, c'è stata una tenuta, ma nella maggior parte dei casi, invece, c'è stato un peggioramento. Il commercio è ancora in discesa libera considerato che ormai è diventata una giungla, tra vendite online e pre-saldi che non sono sfuggiti ai nostri occhi. In questa stagione non ci sono stati controlli, da maggio ognuno ha fatto quello che ha voluto». E stasera, dalle 20, a Pescara e Teramo negozi aperti fino a domani mattina per la notte dei saldi.

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