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palazzopompettiPalazzo Pompetti a Teramo, ci sono i primi indagati. A due mesi dall'ordinanza di sgombero dell'edificio, scrive oggi Il Centro, arrivano i primi cinque nomi nel registro degli indagati. Si tratta di privati a cui l'autorità giudiziaria contesta il reato di inosservanza dei provvedimenti dell'autorità. Ovvero non avrebbero rispettato l'ordinanza di sgombero firmata dal sindaco Gianguido D'Alberto continuando a rimanere in locali dichiarati inagibili con esito E, un profilo di sostanziale gravità così definito dai tecnici della Protezione civile dopo i sopralluoghi fatti in seguito al terremoto. Inagibilità che hanno riguardato sia gli uffici comunali ospitati nell'edificio (subito sgomberati in seguito all'ordinanza), sia appartamenti e negozi, si legge su Il Centro in edicola oggi. L'inchiesta aperta dalla Procura è destinata a muoversi sulla base di acquisizioni di atti e documentazione che già nei prossimi giorni finiranno nel fascicolo aperto. Senza escludere, nel futuro, la contestazione di altre ipotesi di reato e nuovi indagati. Partendo sempre da un presupposto che l'autorità giudiziaria mette alla base degli accertamenti: l'inottemperanza al provvedimenti dell'autorità e, in questo caso, proprio dell'ordinanza di sgombero. Intanto da qualche giorno intorno a palazzo Pompetti sono state sistemate delle transenne. Le ha fatte installare il Comune per l'avvio dei lavori di messa in sicurezza che fanno capo all'ente e che riguardano la parte pubblica. Da soprintendenza e Cor, il centro operativo regionale che si occupa dell'emergenza terremoto, sono arrivati i nulla osta agli interventi destinati a rinforzare l'edificio dichiarato inagibile a settembre dopo un ulteriore sopralluogo dei tecnici della Protezione civile. Le transenne installate servono a isolare il perimetro dell'edificio sulle cui pareti esterne andranno montante le cosiddette "mantovane". Si tratta di pannelli inclinati verso l'alto destinati a contenere l'eventuale caduta di calcinacci in strada, evitando così che colpiscano qualche passante. Da settembre le attività commerciali al piano terra sono rimaste aperte in attesa degli interventi di messa in sicurezza, chiude il quotidiano Il Centro.

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