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10451692_635907696478705_8271482912307350669_n 10411386_10204135057044932_8376833922790887258_n Maurizio Brucchi è di nuovo sindaco di Teramo e lo è solamente per 800 voti di piu' rispetto a Manola Di Pasquale che supera il 48 per cento delle preferenze.  La notte del ballottaggio premia  Brucchi. A mezzanotte e mezza si festeggia nella sede di via Scarsellli dove il primo cittadino ha affrontato la  campagna elettorale. Brucchi parte in vantaggio e come sempre in questi casi, a premiarlo sono state le frazioni mentre molte sezioni di Teramo Centro si sono unite a Manola dei Pasquale. Brucchi piange appena appresa la vittoria che dedica alla moglie e ai figli, e afferma  che la prima cosa che farà da sindaco sarà la riapertura della scuola di Piano d’Accio Poi abbraccia tutti queli prsenti nella sede. Da Mazzarelli, ai consiglieri e assessori vecchi e nuovi e dice che: «La mia è una vittoria dimezzata perché l’Abruzzo meritava Gianni Chiodi come governatore. Chi amministra la Regione ora non ci merita, sono sette giorni che ho inviato un telegramma a D'Alfonso per congratularmi con la sua vittoria e ancora non mi risponde. Sono stato  solo contro tutti, tutta questa gente che a Teramo non s’era mai vista, per sponsorizzare una persona come Manola Di Pasquale che quando amministrava il Consorzio Agrario ha intascato 120mila euro per poi regalare il Consorzio a Pescara. D’Alfonso è venuto a suonare il campanello di mia zia, pensasse alla sua di zia. Doveva venire anche Renzi, non ha avuto il coraggio di metterci la faccia. Dall’altra parte c’è una marea di buffoni». Parole giudicate pesanti che oggi replicherà  queste dichiarazioni sul Consorzio Agrario e che forse denuncerà Brucchi per averle pronunciate. Il vero vincitorie di queste elezioni è a Teramo pero' Paolo Gatti. Colui che ha dato da subito "anima e corpo" per questa vittoria che è parecchio solo sua. Paolo Tancredi si è visto solo da lontano (ieri sera e in questa campagna elettorale) e non è stato solo un caso se dopo avee faticato tanto, la prima persona che si è abbracciata Brucchi è stata proprio Paolo Gatti. Futuro in la lista piu' votata al Comune prenderà sei seggi: tra loro  gli assessori uscenti Rudy Di Stefano risultato primo degli eletti con 897 preferenze, e Piero Romanelli. In consiglio anche Franco Fracassa e Silvio Antonini,  l’ex assessore provinciale Eva Guardiani e il volto nuovo Francesca Lucantoni. Seconda forza presente: il PD con sei consiglieri: Manola Di Pasquale, Gianguido D’Alberto con 528 preferenze, Maurizio Verna e Alberto Melarangelo, Flavio Bartolini e Francesca Chiara Di Timoteo,: questi ultimi alla prima esperienza in consiglio. Il Nuovo centrodestra avrà quattro rappresentanti: L’assessore uscente Mario Cozzi con i suoi 749 voti,i Marco Tancredi e Valeria Misticoni e Raimondo Micheli. Forza Italia con l'uscente assessore  Mirella Marchese con 502 preferenze che sarà affiancata in aula dalla rieletta Alessia De Paulis e da Italo Ferrante. I Popolari per Teramo due seggi:  Domenico Sbraccia e il vicesindaco uscente Alfonso Di Sabatino Martina. “Al Centro per Teramo” due posti:  Giorgio Di Giovangiacomo e Guido Campana. Due seggi assegnati a “Insieme per Te”: a Pietro Milton Di Sabatino e Domenico Narcisi.  “Teramo cambia” entra in consiglio con: Antonio Filipponi e Maria Rita Santone. Poi per la lista  “Finalmente Pomante”:  Gianluca Pomante e Maria Cristina Marroni. Il Movimento 5 stelle entra con due seggi : Fabio Berardini e Paola Cardelli. Chiude  Graziella Cordone di “Città di virtù” e “Sinistra PartecipAttiva”. GUARDA IL VIDEO

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