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20140923_104206 (3) La Linea informatica srl già dalla prima gara di un anno fa ha consigliato le condizioni di affidamento, poi regolarmente accettate dall’amministrazione comunale nella seguente gara per l’affido di urgenza. Le strutture, dopo un provvisorio affidamento alle società sportive, sono state affidate alla Linea informatica che a oggi, pur non avendo fornito la documentazione richiesta, causa che fece decadere l’affidamento alle società, continua a gestire i cinque impianti sportivi comunali incassando dagli utenti società e pagando meno di tremila euro di canone annuo. Infatti, tra le condizioni suggerite da questa società nel bando di gara vi era la possibilità di avere un canone di affitto basso e soprattutto di non pagare nulla per le utenze. L'affidamento diretto per l'esecuzione dei lavori di messa a norma degli impianti sportivi alla Linea Informatica alimenta ulteriormente i nostri dubbi sulla strana influenza di questa Società sulle decisioni dell’amministrazione. Abbiamo già detto della mancanza di programmazione del Comune che solo dopo la nostra denuncia sulla mancanza delle certificazioni di sicurezza di alcuni impianti e si è mossa. Nel frizzante consiglio comunale di giovedì 13 novembre alla nostra interrogazione su chi stesse eseguendo i lavori appaltati presso la palestra S. GABRIELE l'assessore del Giorgio Di Giovangiacomo ha detto che la scelta era ricaduta sulla Linea informatica srl di Abbatescianni in quanto essendo il gestore delle strutture interessate ai lavori di adeguamento aveva l'obbligo di manutenere le stesse strutture oltre che adeguarle alle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro. L’affermazione è assai grave perché dimostra che il comune precedentemente aveva affidato degli impianti sportivi non a norma, a rischio e pericolo sia dei lavoratori e sia degli utenti. L'amministrazione per due anni dal 2011/2013 ha permesso a una cooperativa di impiegare del personale in strutture non a norma, sprovviste di piano di sicurezza, e dopo nell'anno settembre 2013/ settembre 2014 ha consentito l'uso indiscriminato delle stesse a società sportive, senza mai preoccuparsi della sicurezza degli utenti. La stessa Linea Informatica aveva accettato gli impianti sportivi senza eccepire nulla sulla mancanza dei documenti di sicurezza e ora, per contratto, dovrebbe occuparsi della loro manutenzione e del piano di sicurezza a proprie spese, invece l’amministrazione le viene in soccorso pagandole tutte i lavori, con un affidamento diretto, e magari le fa guadagnare pure qualcosa. Inoltre sembra strano che il costo dei lavori scorporato dai 74.439,85 totali, sia giusto di € 39.900 ovvero solo 100 euro sotto la soglia dei € 40.000 euro che consente di scongiurare una gara di appalto e permette l’affidamento diretto. In fondo possiamo dire che dalla Fratarcangeli alla linea Informatica, a Teramo il privato è sempre benvenuto purché sia una società di servizi e non un semplice utente. Non basterà la censura del Dott. Brucchi ad impedire la corretta informazione ai cittadini. La musica è cambiata a Teramo. Fabio Berardini M5S Teramo

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