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"Me lo aspettavo. Era praticamente inevitabile, ormai i municipi sono presi di mira". Commenta così il furto di stanotte ai danni di Palazzo di Città, il primo cittadino di Colledara, Manuele Tiberii. I ladri hanno fatto visita in Comune e hanno smurato la cassaforte dell'ufficio Tributi (con 1500 euro in contanti), e forzato l'altra cassaforte a servizio della Polizia Municipale (con i proventi dalle contravvenzioni al Codice della strada per circa 3mila euro). Bottino complessiva, poco meno di 5mila euro in contanti e 81 carte d'identità in bianco. Un furto che non ha purtroppo sorpreso il sindaco: "Me lo aspettavo", dichiara. E il riferimento va ai furti messi a segno, ultimamente, ai danni di altri Comuni sia dell'entroterra teramano sia della Val Fino sia in Val Vibrata: l'ultimo due notti fa, a Torano Nuovo. E puntualmente i ladri si concentrano sulle carte d'identità in bianco che, sul mercato della falsificazione dei documenti, arrivano a valere anche 2000 euro. Sul furto al Comune di Colledara indagano i carabinieri. E il sindaco annuncia che non è escluso che si provvederà, presto, ad installare un sistema d'allarme. I ladri, stanotte, per entrare, hanno forzato la serratura dell'ingresso principale dell'ente. Dopo inseguimento, tre arrestati con 13 kg droga

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