- La realizzazione della buca paracadute all’interno della struttura l’ha di fatto resa utilizzabile solo per la ginnastica artistica?
- Il Comune ha consultato il quartiere di Villa Pavone prima di prendere questa decisione?
- Ad oggi un ragazzo di Villa Pavone, che non pratica la ginnastica artistica, quale area può utilizzare in maniera gratuita visto che l’area adiacente alla palestra è un mero campo di sabbia non ultimato?
CAMPETTO DI VILLA PAVONE È VERAMENTE POLIFUNZIONALE?
Il 25 febbraio 2014 il Comune di Teramo e la Regione Abruzzo firmano una convenzione per un contributo di fondi PAR FSC 2007-2013 finalizzato alla “ristrutturazione di un campo sportivo polivalente”.
Si scrive che finalmente anche il quartiere di Villa Pavone avrà un nuovissimo punto di riferimento per tutti i ragazzi che vogliono praticare il proprio sport preferito anziché stare in mezzo alla strada.
I lavori iniziano, affidati alla Ditta Iervelli, ma ad un certo punto, con Delibera di Giunta comunale n° 65 del 26/02/2015 viene stabilito che è auspicabile realizzare all’interno della palestra una buca paracadute per facilitare l’apprendimento della ginnastica artistica (mediante l'utilizzo di un importo pari a €. 54.649,29 derivante delle economie da ribasso relative alla quota di cofinanziamento a carico del Comune (53,05% di € 103.014,68).
Con avviso di gara prot. n. 60268 del 29/10/2015, pubblicato all'Albo Pretorio online e sul sito internet, l'Amministrazione Comunale di Teramo ha indetto per il giorno 12 novembre 2015 alle ore 9,00, la seduta di gara per l'affidamento della concessione del campo di Villa Pavone per la cui gestione si è proposta solo la GINNASTICA TERAMO LIBERTAS verso il canone annuale di € 250,00 oltre IVA.
Gli interrogativi che si pongono sono i seguenti: