Ma non doveva diventare un “hub” moderno piazzale San Francesco? Ma non dovevano iniziare a gennaio i lavori? Ma non si doveva correre per cambiare volto all'area? Noi ce li ricordiamo i titoloni e i servizi tv, con i microfoni ben piazzati davanti a sindaco e direttore Tua, presi dal clima pre-natalizio e dagli annunci che sanno di regalo ma tali non sono quasi mai. Era il 23 dicembre 2022. Sette mesi di nulla. Di lavori, ad oggi, nemmeno l'ombra. Nel mentre, “Teramo città aperta al Mondo” si è presentata a visitatori, curiosi e turisti, arrivati in autobus, con servizi igienici indecenti, aree di sosta ridotte male e la voglia di portarsi via un ricordo ben diverso del primo impatto con la città. Gli studenti, vabbè, ci sono abituati in fondo. L'Hub quando arriverà? Il Comune ha fatto un colpon di telefono a Tua. “Iniziamo a settembre”, ha risposto l'azienda che è soggetto attuatore dell'intervento di riqualificazione del piazzale finanziato con fondi Masterplan. “No, dovete iniziarli subito, meglio ora che le scuole sono chiuse e c'è meno via vai di mezzi” ha risposto il Comune. Il 23 dicembre ci venne detto che sarebbero partiti a gennaio 2023 e sarebbero durati 180 giorni per finire al massimo dopo l'estate. L'estate è arrivata. Ma solo lei.
Paola Peluso