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"Oggi piango la scomparsa di un amico prima ancora che di un politico di grande spessore umano e professionale. Giandonato Morra è stato per l'Abruzzo un esempio di coerenza e correttezza tanto da essere ben voluto anche dai suoi avversari politici. Di lui rimarranno tanti insegnamenti che porteremo dentro noi per fare bene ogni giorno il nostro lavoro, con l'impegno che ha dimostrato di mettere in ogni azione del quotidiano. Alla sua famiglia, alla moglie e ai figli, giunga l'abbraccio mio personale e dell'intera giunta regionale".
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
 
 
Il messaggio di cordoglio del presidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo, Lorenzo Sospiri, a seguito della scomparsa del Difensore Civico regionale, avv. Giandonato Morra. “Mi unisco al dolore della famiglia dell'avvocato Morra. Uomo di grande valore istituzionale. Il suo ultimo incarico come Difensore Civico di Regione Abruzzo, che ho avuto l'onore di avallare sottoscrivendone nel 2021 l'atto di nomina, ha confermato la serietà e la preparazione sui temi giuridico-amministrativi. Solo l'aggravarsi delle sue condizioni di salute lo aveva allontanato ultimamente dai palazzi del Consiglio regionale. E' stato negli ultimi anni presidio di giustizia e consulenza per tutti i cittadini abruzzesi che si sono avvalsi della competenza del suo ufficio”.
 
Morte Morra: il messaggio dell’assessore Quaresimale

“Voglio esprimere i sentimenti più profondi di vicinanza e solidarietà alla famiglia Morra per la scomparsa di Giandonato”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale Pietro Quaresimale alla notizia della morte dell’ex assessore regionale Giandonato Morra. “L’attività di Giandonato di avvocato e amministratore pubblico, segnati entrambi da un alto rigore morale, ha rappresentato per la città di Teramo un punto di riferimento importante che deve essere preso ad esempio da tutti noi. Anche nell’ultimo periodo della sua attività, reso più difficile dall’incedere inesorabile della malattia, Giandonato ha sempre mantenuto lucidità nell’analisi della situazione politica e nelle decisioni professionali. La città di Teramo e l'Abruzzo perdono un grande interprete”.
 
 
La lista di Futuro In si unisce al dolore della famiglia per la scomparsa di Giandonato Morra.
Già Consigliere comunale a Teramo ed Assessore Regionale, ha dedicato tanta parte della sua vita alla politica e alla nostra città.
Nel 2018 sfioro’, anche con il nostro convinto sostegno, l’elezione a Sindaco di Teramo.
Lo ricorderemo come persona seria, affabile, portatore di una cultura politica superiore.
Ciao Giandonato
 

“Notizia drammatica. Ci ha lasciati Giandonato Morra, Uomo perbene, serio e amico! Ci volevamo bene. Non ci sono parole per questo immenso dolore e per questa tragica e prematura scomparsa. Ci lascia un Collega preparato, leale e corretto e un politico che ha amato Teramo, la sua gente e che ha svolto il suo importante ruolo con onestà, capacità e amore. Addio Giando con commozione e gli occhi pieni di lacrime.. Un immenso abbraccio a Fausta, a Raimondo e ai suoi cari.

Carlo Antonetti.

 

Giandonato Morra era davvero una persona perbene, una di quelle persone che ti fa sempre piacere incontrare per scambiare due chiacchiere, che finivano sempre con la sua risata larga e contagiosa. Da oggi Teramo sarà più povera, mancherà un politico onesto, come pochi.
Le più sentite condoglianze a tutta la famiglia.

Maria Cristina Marroni

 

“Con profondo dolore accolgo la notizia della prematura scomparsa di Giandonato Morra, Difensore civico della Regione Abruzzo. La sua perdita lascia un vuoto immenso non solo nella politica teramana, ma nei cuori di tutti coloro che, come me, hanno avuto la fortuna di conoscerlo e lavorare con lui. Esprimo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari. La sua integrità, la sua passione e la sua dedizione al servizio pubblico resteranno sempre un esempio per tutti noi.”

Lo scrive in una nota il Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, on. Nazario Pagano.

GIANDONATO MORRA: LA LEGA SI STRINGE ALLA FAMIGLIA
"La Lega teramana è vicina alla famiglia, al partito e ai sostenitori di Giandonato Morra per la prematura scomparsa. Giandodato era un uomo leale, disponibile e pronto nello spendersi per gli altri. Oggi è una giornata triste per la politica teramana e regionale". Così il segretario provinciale teramano della Lega, Jwan Costantini. Giandonato Morra, gia assessore regionale, si è spento nella notte dopo essere stato ricoverato, all’ospedale Mazzini di Teramo, per l’aggravarsi di una malattia contro la quale combatteva da tempo.
 
Il Partito Democratico di Teramo esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Giandonato Morra. 
In politica esiste un terreno incontaminato di confronto: quello delimitato dal rispetto e dal bene comune. Su questo terreno, pur nella diversità di vedute, abbiamo sempre incontrato Giandonato Morra, con le sue innate doti empatiche e la sua vivacità.
Oggi ci stringiamo alla sua amata famiglia, addolorati per la triste notizia.
 
Dolore e sgomento, da parte dell'Amministrazione Comunale per la prematura scomparsa di Giandonato Morra. Il Sindaco Jwan Costantini: "Lascia un'eredità morale e politica significativa. Di tutti noi e delle future generazioni, il dovere di curarla e farla fiorire ."
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Il Sindaco Jwan Costantini e l' Amministrazione Comunale, stringendosi in un fraterno abbraccio alla famiglia, piangono oggi  Giandonato Morra. Già assessore regionale e comunale, Commissario straordinario del Parco del Gran Sasso Monti della Laga, candidato sindaco nella città di Teramo, l'avvocato ha rappresentato per anni l'anima colta, gentile, illuminata, del centrodestra abruzzese.
" Siamo senza parole - commenta il Sindaco Costantini - La notizia della sua scomparsa ci ha colti impreparati, per quanto non si sia mai pronti a realizzare l'assenza improvvisa di chi ci è caro. E caro, Giandonato Morra, lo era a tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, al di là delle appartenenze politiche. Negli ultimi giorni, l' ho sentito spesso al telefono. Le nostre conversazioni non erano mai banali, anzi ogni volta lasciavano in me una traccia profonda, la sensazione di essere stato non solo ascoltato, ma anche capito, sostenuto, stimolato a fare bene. La politica gli deve molto, ed anche le comunità a cui, in vari modi, è stato vicino. Siamo profondamente addolorati. Ci turba la consapevolezza di aver perso un amico, un intellettuale, un uomo arguto e sensibile, un galantuomo, in un mondo  approssimativo e scostante. Giandonato Morra lascia un'eredità di idee importante, un patrimonio di convinzioni e progetti che, sono sicuro, tracceranno la via a chi amministra e opera nella società comtemporanea.

“Ci stringiamo al dolore della famiglia, ricordando Giandonato Morra, una persona perbene, con un curriculum unico nel nostro territorio: avvocato, prima consigliere comunale di Teramo, poi consigliere e assessore regionale d’Abruzzo e infine Difensore civico regionale.

Saluto Giandonato, uomo serio, onesto, preparato. Saluto l'amico Giandonato, con il quale ho condiviso la goliardia universitaria. Saluto il collega avvocato. Saluto il politico che, anche se militava su una sponda opposta, ha sempre mantenuto gli impegni assunti da assessore regionale di centrodestra nei confronti di Giulianova amministrata dalla mia Giunta di centrosinistra (finanziamenti per Porto e SS16).
Ci mancherai, Giandonato. Sentite condoglianze ai tuoi familiari. Francesco Mastromauro

GIANDONATO MORRA, ALTITONANTE: “UNA NOTIZIA CHE CI RIEMPIE DI DOLORE. PERSONA DI VALORE PER LA PROVINCIA DI TERAMO E PER L’ABRUZZO”

Si spegne oggi uno dei pochissimi interpreti di una politica garbata, incentrata sull’interesse di tutti, un vero testimonial dei valori più profondi del centrodestra. Oggi perdo un amico, che in questi anni ho imparato a conoscere sempre meglio e di cui ho imparato ad ascoltare i preziosi consigli, in un territorio che conosceva benissimo. La provincia di Teramo e l’Abruzzo perdono un vero politico, che da Difensore civico continuava nella sua missione, sempre in aiuto dei più deboli”. Lo scrive il sindaco, Fabio Altitonante, a nome di tutta l’amministrazione e la comunità montoriese.

 

Oggi tutta la nostra comunità piange la perdita di una splendida persona, un eccellente professionista, un esperto amministratore, un politico vero, ma ancor di più un Amico di tanti, disponibile nel suo esserci sempre, con il conforto e il supporto di chi sapeva esserlo.
Io porto e porterò sempre con me, tra molti altri, il ricordo della nostra campagna elettorale affrontata e vissuta insieme, seppur l'uno a rappresentare il proprio schieramento: un tempo in cui la lealtà, con il rispetto e la correttezza per l'altro, il suo avversario, l'ho sempre percepita e apprezzata facendola anche mia. Un'esperienza di vita vissuta e comune che lascia e lascerà per sempre un segno indelebile in me.
Caro Giando sono stato un privilegiato ad averti incrociato nella mia vita personale e politica, sei e rimarrai un Amico, insieme abbiamo sempre guardato, seppur da prospettive diverse, verso un'unica direzione, ovvero il bene per la nostra Teramo, il rispetto per la persona, la lealtà verso la comunità.
Ti abbraccio forte, certo che continuerò ad averti sempre accanto e a ricevere i tuoi consigli.
Buon viaggio Amico Mio

Gianguido D'Alberto Sindaco di Teramo

La morte di Giandonato Morra è un dolore personale e collettivo. Con lui, se ne va un uomo che ha fatto della passione per la politica una ragione di vita e di confronto, mai confinato nel ristretto ambito degli schieramenti e delle ideologie, che pure mai ha tradito, ma sempre aperto ad una dialettica finalizzata alla crescita delle persone e del territori. 
In tutti i suoi ruoli, consigliere comunale e regionale, assessore regionale, difensore civico, così come nella sua attività profesionale, non ha mai fatto venir meno il senso antico e profondo del rispetto.
 Teramo perde un teramano non di nascita ma di cuore, 
Ci mancherà.
Mi mancherà
Alle sua famiglia le mie personali condiglianze e quelle dell’Amministrazione Proivinciale

Il Presidente
Camillo D’Angelo

Il cordoglio dell’avvocatura teramana per la scomparsa di Giandonato Morra
«La notizia della prematura scomparsa del collega e amico Giandonato Morra – dichiara il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Teramo, Antonio Lessiani - lascia sgomenta l’intera avvocatura teramana e i tantissimi che lo hanno conosciuto e apprezzato nel corso della sua carriera, non solo professionale, durante la quale si è speso sempre, con grande preparazione, onestà, dedizione e comprensione umana, in favore soprattutto degli ultimi e di coloro che erano in difficoltà. L’avvocato Morra ha ispirato costantemente il suo agire, sia nel lavoro che nella vita pubblica, della quale è stato protagonista, ai più alti principi della nostra professione, primo fra tutti quello di essere pronti quando qualcuno ti chiama a sua difesa o invoca il tuo aiuto. Ed è stato un padre e un marito esemplare. Alla sua famiglia va il nostro affettuoso abbraccio e a lui il nostro grato e commosso ricordo».

 

Morra, Agostinelli (Sindaco di Campli): Cordoglio per scomparsa di un grande uomo

Campli, 5 agosto 2023. “Oggi piangiamo la scomparsa di un grande uomo, di un assoluto protagonista della vita politica della nostra Regione, una persona animata da una vera e sincera passione politica, che ha dedicato la sua intera vita ai propri ideali e all’impegno a favore dei cittadini abruzzesi e non solo. Rivolgo a titolo personale e a nome di tutta la comunità del Comune di Campli le miei più sentite condoglianze alla famiglia”.

È quanto dichiara il Sindaco di Campli, Federico Agostinelli, in merito alla scomparsa di Giandonato Morra.

 

A Dio ad un uomo, umano, cortese, preparato e onesto con il quale il confronto era sempre un momento di accrescimento. Perdiamo un politico che ha avuto la capacità di distinguersi... sempre.
Ciao Giando
Giuseppe Cantoro
 
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 Non sono solito postare quando qualcuno ci lascia. Ma oggi è un giorno davvero triste e voglio rendere pubblica questa mia profonda tristezza, per la stima infinita da sempre nutrita verso un Collega Avvocato e un Pubblico Amministratore che, da non Teramano di nascita, ha dato lustro a Teramo e alla nostra Provincia come pochi Teramani hanno saputo fare. Un uomo dotato di indiscutibile rigore morale, di profonda cultura politica e di predisposizione all'ascolto delle diverse opinioni. Ciao Giandonato. Solo la certezza della tua Risurrezione nel Signore rende meno amaro questo momento.

Giovanni Melchiorre, Sindaco di Bellante

Caro Giandonato, mi mancherai moltissimo. Mi mancheranno le nostre chiacchierate davanti lo studio, sempre con un sorriso, una battuta un saluto cordiale. Professionista, padre, marito, amico , collega :serio , responsabile, preparato, una persona vera, un signore di altri tempi. In questi giorni a Lourdes ho pregato molto per te e per i tuoi cari. La Madonna ti ha voluto accanto a se’, e saprà asciugare le lacrime dei tuoi cari che strigo in un abbraccio consolatore.

Manola Di Pasquale

SCOMPARSA GIANDONATO MORRA, IL CORDOGLIO DI TESTA, CARDELLI E CAROTA (FDI) 
 
"La perdita di Giandonato Morra addolora profondamente. Abbiamo sperato fino all'ultimo che la malattia lo risparmiasse, c'era ancora tanto bisogno lui. Persone come Giandonato si incontrano rare volte nella vita e il patrimonio di valori che ci lascia ha un valore inestimabile. La sua competenza, la sua umanità, la sua intelligenza sottile e quel suo inimitabile umorismo, rendono Giandonato un uomo indimenticabile. Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze, unendoci al dolore dei familiari". E' il messaggio di cordoglio del deputato FdI, Guerino Testa e dei coordinatori provinciale e cittadino di Pescara di Fratelli d'Italia, Stefano Cardelli e Roberto Carota
 
MORRA, CORDOGLIO LIRIS
 
L'AQUILA - "Un padre politico, un riferimento da seguire che mi ha insegnato sobrietà, onestà e profondo rispetto per le istituzioni. Un uomo dalle straordinarie doti politiche, dalla non comune integrità morale, un autentico esempio per chiunque voglia far politica e per i tanti giovani che, negli anni, si sono avvicinati alla più nobile delle arti".
 
È il ricordo del senatore di Fratelli d'Italia Guido Liris del difensore civico regionale Giandonato Morra, già assessore regionale scomparso prematuramente.
 
"A prescindere dalle appartenenze, a Giandonato sono sempre state riconosciute capacità e competenze e grande rispetto per chiunque, anche gli avversari più ostici. Da oggi l'Abruzzo, e non solo la nostra comunità politica, è un po' più povero".
 
"Chiunque lo abbia incontrato sul proprio cammino, umano, professionale o politico, sentirà profondamente la mancanza di Giandonato", continua Liris, "che anche quando poteva dare consigli, preferiva dare gli esempi".
 
"Mi stringo forte al dolore della sua famiglia e alla comunità politica teramana, a partire da Marilena Rossi che sono sicuro gli abbia fatto sentire fino all'ultimo momento tutta la nostra vicinanza", conclude il senatore di Fratelli d'Italia.
 
SCOMPARSA GIANDONATO MORRA, IL CORDOGLIO DI SIGISMONDI (FDI) 
 
"Giandonato non c'è più e io non voglio crederci. Faccio fatica a immaginarci d'ora in avanti senza di lui, senza la sua guida, senza i suoi consigli, senza il suo affetto. Giandonato è stato per me, prima di tutto, un amico. Uomo appassionato di politica e di amministrazione, uomo delle istituzioni, serio e rigoroso, avvocato, profondamente innamorato della sua famiglia, Giandonato è stato un politico di razza. Giandonato credeva profondamente che la politica dovesse essere, prima di ogni cosa, un esempio e lui per tutti è stato esempio di onestà, lealtà e coerenza, qualità che gli hanno suscitato stima e apprezzamento anche fuori dalla nostra area politica. La sua saggezza e la sua esperienza hanno contribuito in maniera significativa alla costruzione di Fratelli d'Italia in Abruzzo e a livello nazionale. Sempre al servizio della sua gente e al fianco dei più deboli specie, da ultimo, nel ruolo di Difensore civico, Giandonato lascia un vuoto incolmabile ma anche preziosi insegnamenti da custodire. A nome personale e di tutto il coordinamento regionale di FdI voglio esprimere alla moglie, Fausta, e ai figli Raimondo e Cristiano, profondo sentimento di cordoglio e mi unisco al dolore per la scomparsa di un grande amico". È il messaggio di cordoglio del senatore abruzzese e segretario regionale di FdI, EtelwardoSigismondi
 
 

Il Direttivo dell’Associazione Nuove Energie si unisce al cordoglio per la scomparsa dell’amico Giandonato Morra. Oggi è venuto a mancare un grande uomo, prima ancora che grande politico. Giandonato con la sua simpatia, lealtà e coerenza, aveva conquistato la stima di tutti. 

Apprezzato in maniera bipartisan per la passione e l’onestà con la quale ha svolto ogni incarico a lui affidato. A tutta la sua famiglia rivolgiamo le nostre più sincere condoglianze.

il Direttivo di Nuove Energie
 

SCOMPARSA GIANDONATO MORRA, IL CORDOGLIO DI VERRECCHIA E DEL GRUPPO FDI CONSIGLIO REGIONALE
 
"Una triste perdita non solo per Teramo ma per tutta la politica regionale abruzzese. Giandonato, esempio di competenza unito alla sua correttezza ed alla sua simpatia, sempre disponibile e rispettoso delle istituzioni, con una passione innata per la politica. Ricordo con grande stima e affetto le sue attività in qualità di assessore regionale e ultimamente di Difensore civico regionale. Una preghiera cristiana per l’amico Giandonato, con il cordoglio dell'intero gruppo consiliare regionale abruzzese di Fratelli d’Italia alla moglie, Fausta, ed ai suoi figli, Raimondo e Cristiano". È il messaggio di cordoglio del capogruppo, Massimo Verrecchia, a titolo personale e a nome del gruppo FdI in Consiglio regionale. 

Tua: il cordoglio per la scomparsa di Giandonato Morra

La TUA SPA esprime cordoglio per la scomparsa di Giandonato Morra, già assessore regionale ai Trasporti con la giunta Gianni Chiodi. Alla famiglia le più sentite condoglianze da parte della società unica di trasporti della Regione Abruzzo.

 
IL CORDOGLIO DI LUCIANO D'ALFONSO

Oggi Giandonato Morra lascia questo mondo ed entra nella memoria collettiva della città di Teramo e della nostra regione. Un gentiluomo capace di diritto e di gentilezza, in ogni occasione della sua vita. L’ho avuto interlocutore correttissimo da ministro regionale dei trasporti e, negli ultimi mesi, da difensore civico regionale, davvero generativo di civiltà. Nell’800 sarebbe stato un allievo dei giganti della destra storica, mai disposto a dire bugie o a coltivare l’apparenza.
Ho parlato ripetutamente con lui di giustizia giusta e di cultura delle garanzie. Chi mi presentò la qualità permanente della sua persona fu l’avvocato Nisi, consegnandomi la patente che qui ripropongo: “Giandonato Morra era un gentiluomo che migliora chi lo frequenta”. Così è stato e la gratitudine che gli dobbiamo supera questa dolorosa circostanza.

On. Luciano D’Alfonso

 

 

 IL RICORDO DI SANDRO MARIANI

Con Giandonato Morra ci siamo stimati reciprocamente e confrontati migliaia di volte.

La capacità di saper andare oltre i partiti, gli schieramenti e le ideologie per trovare soluzioni per il nostro territorio era la prova della sua grande intelligenza e del suo spirito versatile.

Spesso avversato come accade solo a coloro che hanno saldi i propri principi morali, mancherà a tutta la nostra comunità teramana e non solo.

Un abbraccio forte ai suoi familiari, nella consapevolezza che oltre il ricordo Giandonato ci lascia un esempio di vita umana, professionale e politica da seguire.

Sandro Mariani
Abruzzo in Comune

Comunicato stampa: Il sindaco Daniele Laurenzi esprime il cordoglio del comune di Nereto per la scomparsa dell’avv. Giandonato Morra, già assessore della Regione Abruzzo nella giunta Chiodi e attualmente Difensore Civico Regionale. 

 
 
“Teramo e l'intero Abruzzo perde uno stimato Avvocato e rappresentante di spicco della vita politica e amministrativa degli ultimi anni. 
 
Da assessore ai trasporti rimase sempre vicino al nostro territorio e ricoprì la sua funzione con etica, impegno e passione politica. 
 
Giandonato Morra è stato un esempio di militanza, correttezza e coerenza politica. 
 
L' Amico Giando' è stato anche il mio testimone di nozze, l'averlo conosciuto e  frequentato è stato per me un grande privilegio. 
 
A nome mio personale e dell’intera comunità neretese giungano alla moglie Fausta, e ai figli, le espressioni del nostro profondo cordoglio”.
 
Il sindaco di Nereto
Daniele Laurenzi
 
ABRUZZO-SCOMPARSA GIANDONATO MORRA, IL CORDOGLIO DI QUAGLIERI
 
"Esprimo con immenso dispiacere il mio cordoglio per la scomparsa del caro amico Giandonato Morra. Uomo, professionista e politico come pochi, lascia un vuoto tangibile tra chi ha avuto il piacere e l'onore di conoscerlo e nel mondo politico abruzzese. Manifesto la mia più calorosa vicinanza alla moglie, ai figli e alla famiglia tutta". Così, in una nota, l'assessore regionale, Mario Quaglieri
 
"Italia Viva Abruzzo esprime il proprio profondo dolore per la perdita dell'Avvocato Giandonato Morra, uomo delle Istituzioni capace di confronto, dialogo, misura e determinazione.
Alla famiglia le nostre sincere e sentite condoglianze.  "
 
Camillo D'Alessandro
Coordinatore regionale di Italia Viva 
 
 
Scomparsa Morra, D’Eramo (Lega): Addio a un gentiluomo della politica e a caro amico
 
“L’Abruzzo perde uno dei suoi ultimi gentiluomini. E io perdo anche un caro amico con il quale ho condiviso anni di vita politica. Giandonato Morra era la sintesi di valori alti, trasparenza, onestà. In ogni incarico che ha ricoperto si è distinto per la sua preparazione restando sempre un uomo vicino alla gente. Oggi è un giorno triste per l’Abruzzo, scompare un punto di riferimento per tutti noi. Giandonato lascia un grande vuoto che sarà difficile da colmare. A nome mio e della Lega Abruzzo esprimo le più profonde condoglianze a tutta la sua famiglia”. Così in una nota Luigi D’Eramo, segretario della Lega Abruzzo e sottosegretario al ministero dell’Agricoltura sovranità alimentare e foreste, commentando la scomparsa del difensore civico regionale Giandonato Morra.
 
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Il primo pensiero che associo a Giandonato Morra è la delicatezza. Una delicatezza che si esprimeva in una competenza mai urlata ma, al contrario, quasi sussurrata, e accompagnata da un sorriso rassicurante.
Giandonato era soprattutto questo, un uomo la cui competenza era al servizio di tutti, spesso degli ultimi.
Incapace di essere “contro” ma sempre “con”, le istituzioni innanzitutto che rispettava e con le quali collaborava a tutti i livelli.
Ricordo il sorriso con il quale rispondeva a quanti lo rimproveravano dicendogli che con un pizzico di “cattiveria” o di “malizia” in più sarebbe diventato Sindaco di una città, Teramo, che ha imparato ad amarlo pur non essendo lui teramano di nascita.
Sei stato tante cose Giandonato, che ora saranno elencate dai quotidiani, nei messaggi di cordoglio e negli attestati che ti giungeranno da ogniddove.
Per me sei stato un esempio di quanto il civismo possa essere la miglior forma di dialogo, sempre.
In questo giorno triste mi stringo al dolore della moglie Fausta, dei figli Raimondo e Cristiano, dei fratelli e di quanti gli hanno voluto bene, a ragione.
In questo momento particolare il mio pensiero si apre alla Speranza e all’accoglienza che Tito ti farà in cielo e insieme ricorderete i momenti belli e intensi della Scuola di Partecipazione con il Movimento Politico per L’Unità.
A Dio Giandonato.
MARIO NUGNES sindaco di Roseto degli Abruzzi
 
 
IL RICORDO DI VINCENZO DI NANNA

Giandonato Morra è stato un caro amico, un valente collega e, soprattutto, un politico di razza, con una visione autenticamente liberale sui temi della Giustizia, tanto d'aver sostenuto con impegno la candidatura di Rita Bernardini a Garante dei detenuti. Voglio però ricordare un episodio che, più di ogni parla, descrive la sua grande personalità.
Nei giorni successivi al terremoto la città de L'Aquila fu invasa da ministri, segretari di partito che, il più delle volte, venivano nel capoluogo abruzzese per fare la passerella, accompagnati da nutrite scorte e lunghe file di auto blu.
Incontrai Gianfonato Morra presso il presidio giudiziario istituito nei locali del tribunale per i minorenni, a piedi e da solo.
Aveva ordinato all'autista di parcheggiare fuori,per non arrecare ostacolo ai mezzi della protezione civile ma, soprattutto, perché non amava ostentata e, nonostante il ruolo di assessore regionale, non voleva beneficiare d'alcun privilegio.
Un esempio da seguire.
Vincenzo di Nanna