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sede-rdb-640x265.jpgGli stabilimenti della Rdb, dove lavoran o 200 persone, restano sotto sequestro: i magistrati hanno respinto il ricorso presentato dalle società Rdb e Rdb Ita dopo i sigilli scattati a febbraio per le sedi di Atri, Caserta e Piacenza disposti nell'indagine sulla strage nel cantiere Esselunga di Firenze con i cinque operai che un anno fa sono stati sepolti dal crollo di una trave da 15 tonnellate prodotta nel sito di Piacenza. Per la Procura fiorentina a causare il crollo della maxi trave di cemento sarebbe stato un errore di progettazione. Tra le cinque vittime del lavoro c'è il 59enne Luigi Coclite originario di Montorio. Dopo gli interrogatori è attesa la decisione della gip Antonella Zatini sulle richieste di arresti domiciliari fatte dalla Procura per Alfonso D'Eugenio, nella sua veste di legale rappresentante e amministratore unico della Rdb Ita, e per l'ingegnere Carlo Melchiorre, nella sua veste, di responsabile dell'ufficio calcolo di Rdb Ita, autore del progetto e delle schede di produzione e per l'ingegnere fiorentino Marco Passaleva, direttore dei lavori nel cantiere Esselunga di via Mariti, la Procura ha chiesto la misura della sospensione dall'attività lavorativa.