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roberto-di-marco-isola.pngL'ex Sindaco Roberto Di Marco prende una posizione ferma in risposta alle dichiarazioni del Sindaco Ianni sulla scuola elementare inaugurata dalla Principessa Charlene nel 2019, evidenziando quella che considera una rappresentazione distorta dei fatti.
“La mia esperienza come Sindaco di Isola rimane un ricordo indelebile, soprattutto per le difficoltà affrontate a seguito del terremoto del 2016 e della devastante nevicata del 2017. In quel periodo critico, la nostra comunità si trovò priva di infrastrutture scolastiche essenziali, costringendo le famiglie e i ragazzi a fare i conti con trasferimenti difficili e disagi continui.
Nonostante queste sfide, grazie alla Croce Rossa e alla struttura commissariale, riuscimmo a dotare il territorio di due nuove scuole, tra cui la scuola elementare che, nel 2019, venne inaugurata dalla Principessa Charlene di Monaco. Questa scuola rappresentava non solo un edificio, ma un simbolo di ripartenza e speranza per la nostra comunità.
I problemi di infiltrazione nella scuola erano stati individuati fin dall'inizio, ed eravamo già al lavoro per risolverli in collaborazione con la Croce Rossa. Tuttavia, il cambio di amministrazione ha interrotto questo percorso di continuità operativa. In veste di ex Sindaco, mi sono offerto di collaborare con il nuovo Sindaco, mettendo a disposizione la mia esperienza per affrontare e risolvere la questione, ma il mio supporto è stato rifiutato.
Dopo cinque anni, ritengo sia inaccettabile che il Sindaco Ianni continui ad accusare la Croce Rossa e la Protezione Civile, due enti che hanno scelto di sostenere Isola in un momento di grande difficoltà. Tali accuse non solo risultano ingiuste, ma rischiano di compromettere i rapporti futuri con chi ha dimostrato solidarietà nei nostri confronti.
Un Sindaco ha il dovere di agire con responsabilità, come farebbe un buon padre di famiglia, affrontando le problematiche in modo tempestivo e valorizzando le opportunità offerte. Dopo cinque anni di amministrazione, è impensabile che ci si ricordi del problema delle infiltrazioni solo in occasione di una giornata di pioggia, mentre per il resto del tempo non è stato fatto alcun intervento concreto.
È fondamentale sottolineare che si tratta di infiltrazioni, un problema noto e circoscritto, e non di costruire una nuova scuola. Questo tipo di intervento poteva essere affrontato con maggiore attenzione e pragmatismo, soprattutto considerando la sua natura gestibile e limitata. Ignorare una questione così chiara per cinque anni, per poi ricordarsene solo in alcune occasioni, riflette una mancanza di visione e di tempestività nella gestione amministrativa.
Voglio ribadire la mia profonda gratitudine verso la Croce Rossa italiana e monegasca, la Protezione Civile e la Principessa Charlene, che con grande generosità hanno contribuito alla rinascita della nostra comunità. Ricordo ancora con emozione la proposta della Principessa di donare uno scuolabus per i nostri ragazzi, un gesto che purtroppo è stato di certo compromesso dall’atteggiamento dell’attuale amministrazione. Questo episodio evidenzia l’importanza di mostrare gratitudine, di costruire relazioni di collaborazione e di intervenire tempestivamente per il bene collettivo”.