Alla fine, mentre la sala consiliare continua ad essere occupata dalle proteste dei manifestanti del Centrosinistra, il Centrodestra in seduta consiliare a porte chiuse approva le nuove, definitive aliquote, con un ritocco in diminuzione rispetto a quello che era stato il conto della vigilia. Eccole, dunque, le nuove definitive aliquote: la prima (redditi fino a 28.000 euro, che interessa il 73% degli abruzzesi) passa da 1,73 a 1,67, la seconda (da 28 a 50.000 euro), da 3,23 a 2,87, la terza (oltre 50,000) resta a 3,33. Va ricordato che, prima di questi ritocchi, in Abruzzo l'aliquota unica era di 1,73. «Per la maggior parte degli abruzzesi, quindi, sarà una riduzione - commenta D'Incecco - non un aumento».