È una colpa tremenda, quella che pende sul capo di due medici dell’ospedale di Chieti, accusati di non aver effettuato un esame su un paziente, perché dovevano andare a partecipare ad un convegno. Il paziente, però, è morto proprio mentre loro seguivano quel convegno. Secondo l’ imputazione, il paziente era ricoverato nell'Utic e doveva essere sottoposto con urgenza alla coronarografia. I due medici, peró, non hanno eseguito l'esame, chiudendo il reparto di radiologia proprio per andare a seguire un convegno medico. L'uomo, peró, è deceduto per un attacco di cuore ed è scattata l'inchiesta. L’esame avrebbe potuto evidenziare una condizione così grave, mettendo forse i medici in condizione di intervenire chirurgicamente. Certo, nessuno può affermare che quell’esame avrebbe potuto salvare la vita al paziente, ma il non averlo effettuato preferendo la partecipazione ad un convegno è comunque una responsabilità gravissima per i due medici, contro i quali si apre il processo.