Nell’ambito dell’attività di contrasto alla criminalità economico-finanziaria, è stata eseguita una confisca, emessa dalla Sezione Autonoma Misure di Prevenzione del Tribunale di Milano, nei confronti di una persona già coinvolta in vari procedimenti penali in diverse parti d’Italia. L’attività è stata svolta in maniera sinergica dal Gruppo della Guardia di Finanza Lecco e dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Foggia e con il supporto del Gruppo di Campobasso e della Compagnia di Vasto. La persona sottoposta a misura, operante principalmente tra la Lombardia e la Puglia, ma anche con interessi in Abruzzo, e attualmente sottoposto alla pena dell’obbligo di soggiorno nel Comune di residenza a seguito delle condanne per bancarotta fraudolenta e altri reati, viveva in un'evidente sproporzione tra i redditi dichiarati e il proprio tenore di vita, con l’impiego di rilevanti somme di denaro per l’acquisizione di abitazioni residenziali e autovetture di lusso. Il Tribunale di Milano, dopo aver disposto – nel 2024 – ll sequestro propedeutico alla confisca dei beni, ha emesso un nuovo decreto, col quale è stata determinata la confisca degli stessi, di quelli dei suoi familiari e di società a loro riconducibili, per un valore complessivo di circa due milioni di euro. In particolare, si tratta di auto di lusso, tra cui tre Ferrari, una Porsche, una Maserati, due Range Rover e una BMW X4, oltre a tre immobili e un conto corrente detenuto all’estero.