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All’Aquila il conto alla rovescia è iniziato: il 5 gennaio il centro storico tornerà a riempirsi di colori, profumi e voci con la 76ª edizione della Fiera dell’Epifania, uno degli appuntamenti più attesi e partecipati della città. Una tradizione che si rinnova da oltre sette decenni e che richiama ogni anno migliaia di visitatori e operatori da tutta Italia.

Organizzata dalla Fiva Confcommercio in collaborazione con il Comune dell'Aquila, la Fiera conferma anche per il 2026 numeri importanti: saranno 295 le bancarelle presenti lungo il percorso cittadino, di cui 271 destinate agli operatori su aree pubbliche, 10 riservate a Coldiretti e 14 ad artigiani. Le domande pervenute al Comune sono state 396, a testimonianza di un interesse che resta altissimo e che colloca l’evento tra le fiere più ambite a livello nazionale.

Il percorso, disposto ad anello, attraverserà il cuore della città: da Corso Federico II a Piazza Duomo, passando per Corso Vittorio Emanuele, San Bernardino, via Panfilo Tedeschi, via Signorini Corsi, via Zara, via Castello, via Malta, Fontana Luminosa, viale Gran Sasso e via Tagliacozzo, trasformando il centro storico in un grande mercato a cielo aperto.

«Come ogni anno abbiamo ricevuto richieste da ogni parte d’Italia – spiega Alberto Capretti (foto), presidente Fiva-Confcommercio e Confcommercio L’Aquila –. La Fiera dell’Epifania è una delle più ricercate dagli operatori per qualità, tradizione e richiamo di pubblico».

L’offerta merceologica sarà ampia e variegata: abbigliamento e pelletteria da Toscana, Lombardia e Liguria; alimentari e piadine dall’Emilia Romagna; panini, supplì e olive ascolane dalla Puglia; cannoli e dolciumi tipici natalizi da Umbria, Marche e Campania; salumi e formaggi da Lazio e Calabria, oltre a prodotti tipici abruzzesi, bigiotteria, casalinghi, spezie e profumi. Confermata anche la presenza del mercato di Coldiretti, che arricchisce ulteriormente la proposta con le eccellenze agricole del territorio.

Per Capretti la Fiera rappresenta molto più di un evento commerciale: «È un rito collettivo, un momento di riscoperta delle tradizioni e di rivitalizzazione del centro storico. Insieme alla Perdonanza è uno degli appuntamenti più sentiti dagli aquilani e un forte richiamo turistico per l’intera regione».

Particolare attenzione è stata riservata al piano di sicurezza, con controlli lungo tutto il percorso per contrastare abusivismo e reati predatori, oltre alla presenza di mezzi di soccorso e personale sanitario. Il Comando della Polizia municipale ha inoltre predisposto modifiche temporanee alla viabilità per consentire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza.

La Fiera dell’Epifania chiuderà simbolicamente il ciclo delle festività natalizie, riportando nel cuore dell’Aquila un appuntamento che unisce commercio, tradizione e identità collettiva, e che continua a raccontare la vitalità della città anno dopo anno.