×

Avviso

Non ci sono cétégorie

raccolta differenziata bidoni 2La raccolta differenziata dei rifiuti in Italia continua a crescere e nel 2022 ha raggiunto il 66,3% a livello nazionale, in aumento rispetto al 65,4% del 2021. Un dato positivo che certifica un miglioramento costante del sistema, ma che mette ancora in luce forti squilibri tra territori. È quanto emerge dalla relazione annuale 2025 sui servizi pubblici del Cnel, presentata lo scorso ottobre.

Le migliori performance si registrano nel Nord del Paese, con il Veneto che guida la classifica con il 77,7%, seguito dalle Marche al 72,1% e dall’area del Nord-Ovest che si attesta al 70,2%. Restano invece sotto la media nazionale il Lazio (56,2%), la Liguria (57,4%) e gran parte del Sud, che si ferma al 58,6%.

In questo quadro spicca l’eccezione virtuosa dell’Abruzzo, che con il 65,6% si colloca al di sopra della media del Mezzogiorno e in linea con il dato nazionale, confermando un trend positivo nella gestione dei rifiuti.

Secondo il Cnel, il settore “mostra un miglioramento continuo: la raccolta differenziata è in crescita e ha già raggiunto i livelli fissati dagli obiettivi europei per il 2035, con tredici anni di anticipo, mentre la produzione complessiva di rifiuti rimane stabile o in lieve calo”.

Il quadro nazionale, tuttavia, resta segnato da forti divari territoriali. “I comuni del Nord, soprattutto quelli piccoli e medi, si distinguono per efficienza e buone performance – osserva il Cnel – mentre i grandi centri urbani del Sud e del Centro incontrano maggiori difficoltà, con costi elevati e livelli di raccolta ancora bassi”.

Proprio le grandi città continuano a rappresentare un nodo critico, sebbene non manchino segnali di miglioramento: al Sud la raccolta differenziata cresce di 9 punti percentuali, raggiungendo il 41%, mentre al Centro l’aumento è del 4%, con una quota complessiva del 51%. I risultati migliori in assoluto si registrano invece nei comuni medi del Nord-Est, con una popolazione compresa tra 60.000 e 99.999 abitanti, dove la raccolta differenziata arriva fino all’83%.

Numeri che raccontano un Paese in avanzamento sul fronte ambientale, ma ancora diviso, con la sfida dei prossimi anni tutta concentrata sulla riduzione delle disuguaglianze territoriali e sul rafforzamento dei sistemi di gestione nei grandi centri urbani.