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hq720.jpgUn’agenda finita ora al vaglio degli investigatori potrebbe aprire nuovi scenari sull’inchiesta che ha portato al maxi sequestro di droga in Val Vibrata. È da quelle annotazioni, considerate dagli inquirenti un possibile tassello chiave, che si stanno concentrando gli ultimi approfondimenti della Squadra Mobile, impegnata a ricostruire l’intera rete di spaccio collegata ai 114 chili di stupefacenti sequestrati. L’agenda è stata rinvenuta nel corso delle perquisizioni successive all’arresto del cittadino albanese di 33 anni, fermato venerdì scorso. Gli investigatori stanno analizzando nomi, numeri e appunti che potrebbero fornire indicazioni utili sui canali di approvvigionamento, sui contatti dell’arrestato e sui destinatari finali della droga. Un lavoro certosino che mira a chiarire se l’abitazione utilizzata come deposito fosse solo un punto di smistamento locale o un vero hub per traffici su scala interregionale. Proprio per fare il punto sull’inchiesta, oggi il procuratore della Repubblica terrà una conferenza stampa presso la Questura di Teramo, illustrando lo stato delle indagini e i primi elementi emersi dopo il sequestro record. Al centro dell’incontro con i giornalisti ci saranno anche le prospettive investigative aperte dal materiale sequestrato e il possibile coinvolgimento di altri soggetti. Il blitz della Squadra Mobile ha portato al rinvenimento di 30 chili di cocaina, 4 di eroina e 80 di hashish, quantitativi destinati ai mercati del Teramano e dell’Ascolano, ma che secondo gli inquirenti potrebbero indicare un traffico ben più ampio. L’ipotesi è che la Val Vibrata non fosse solo un terminale finale, ma un punto strategico di stoccaggio in vista di ulteriori trasferimenti. Nelle prossime ore, dunque, l’attenzione si sposterà dalle cifre impressionanti del sequestro ai nomi e ai collegamenti che potrebbero emergere dall’agenda. Un dettaglio apparentemente marginale, ma che rischia di diventare la chiave per allargare l’inchiesta ben oltre i confini provinciali.

Nella foto il capo della Mobile: Caleb Brustenga