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Una telefonata analoga era stata ricevuta anche dalla madre 85enne. Insospettito, l’uomo non ha lasciato l’abitazione e ha contattato i veri carabinieri, evitando il raggiro. Sono in corso indagini per identificare gli autori del tentativo di truffa.
L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito a diffidare di telefonate o messaggi sospetti e a contattare sempre il 112 o la caserma del proprio comune, chiedendo supporto anche a parenti o persone di fiducia.

