
Sedici auto danneggiate in poche ore e una scia di finestrini infranti lungo il litorale cittadino. È finita nella notte l’azione di un diciottenne di origine tunisina, fermato dagli agenti della Polizia di Stato durante un controllo nel pieno centro di Pescara. L’intervento è scattato dopo la segnalazione di un automobilista che aveva notato diversi vetri rotti tra le vetture in sosta sul lungomare. Le pattuglie della squadra volante, hanno raggiunto rapidamente la zona individuando un giovane che si muoveva con fare sospetto tra le auto parcheggiate. Alla vista degli agenti ha tentato di sottrarsi al controllo, cercando riparo tra le vetture, ma è stato bloccato dopo un breve inseguimento. Secondo la ricostruzione investigativa, il ragazzo avrebbe utilizzato un cacciavite per infrangere i finestrini e rovistare all’interno degli abitacoli, portando via soprattutto monete e piccole somme di denaro. Al momento del fermo indossava un passamontagna e aveva con sé oltre 120 euro in contanti, ritenuti il provento dei furti. Nello zaino sono stati trovati anche una torcia e un coltellino, mentre l’attrezzo utilizzato per danneggiare le auto è stato sequestrato. Condotto in Questura per le formalità di rito, il diciottenne è stato arrestato con l’accusa di furto pluriaggravato.
foto: elebortazione AI - certastampa digital

