Fine dello sciopero per gli studenti dell’ultimo anno del Liceo Scientifico Delfico che dal 7 gennaio hanno una nuova sede nel modulo a la Cona. A partire da lunedì, i maturandi rientreranno regolarmente in classe. A comunicarlo sono i rappresentanti di classe, che spiegano le ragioni di una scelta definita «responsabile e sofferta». «Abbiamo deciso di rientrare lunedì in qualità di ragazzi maturi, responsabili e seri – spiegano –. Sappiamo che ci attende un esame molto difficile, forse più complesso rispetto agli altri anni, e non possiamo più permetterci di perdere ore di lezione». Una decisione presa con consapevolezza, anche se non priva di amarezza. «Rientrare non era ciò che ci saremmo augurati, soprattutto dopo averci messo la faccia». Lo stop allo sciopero, però, non segna la fine della protesta. Gli studenti ribadiscono infatti la volontà di proseguire la loro battaglia su altri piani. «Questo non significa che smetteremo di far sentire la nostra voce. Continueremo a portare avanti le nostre rivendicazioni, come abbiamo fatto fino ad adesso, anche a costo di sacrificare ore di formazione per difendere i nostri diritti». In questa direzione va anche la decisione di convocare un momento di confronto interno. «Lunedì abbiamo convocato un comitato studentesco – spiegano i rappresentanti – per discutere della questione e decidere insieme i prossimi passi». La priorità, ora, resta una: prepararsi al meglio all’esame di Stato, senza rinunciare però al dialogo e alla partecipazione attiva. Una scelta che gli studenti definiscono di equilibrio tra responsabilità scolastica e impegno civile.

