×

Avviso

Non ci sono cétégorie

CARABINIERIBELLA13Sono tutti residenti nella provincia di Teramo i quattro indagati raggiunti nelle prime ore della mattinata di oggi, 12 gennaio, da un’ordinanza di custodia cautelare per la violenta rapina avvenuta a Maltignano nell’ottobre 2024 ai danni di una coppia di coniugi ultraottantenni. Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Ascoli Piceno su richiesta della Procura della Repubblica, dispone due custodie cautelari in carcere, un obbligo di dimora e un quarto indagato attualmente in stato di libertà. Tutti risultano già noti alle forze dell’ordine. L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno, con l’impiego di circa trenta militari, e con il supporto del Comando Provinciale di Teramo e delle Unità Cinofile di Pesaro e Chieti. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la notte della rapina un gruppo di malviventi, con il volto travisato e sotto la minaccia di armi da fuoco, fece irruzione nella casa dei due anziani mentre erano nel dormiveglia. I rapinatori avrebbero costretto le vittime ad aprire la cassaforte, portando via circa 4mila euro in contanti. Nell’assalto, particolarmente brutale, i coniugi sarebbero stati ripetutamente percossi, riportando lesioni tali da rendere necessario il ricorso alle cure mediche. Le indagini, scattate subito dopo i fatti e denominate “Ultimo Nodo”, sono state coordinate dalla Procura di Ascoli Piceno e hanno permesso di stringere il cerchio attorno ai presunti responsabili. Determinanti sono stati il sopralluogo all’interno dell’abitazione, l’analisi del dna rinvenuto su una corda utilizzata per immobilizzare i due coniugi, l’esame dei tabulati telefonici, le testimonianze e le immagini dei sistemi di videosorveglianza lungo le vie di fuga. Il quadro indiziario raccolto dagli inquirenti ha portato all’individuazione del gruppo, ritenuto responsabile dell’assalto ai coniugi, facendo emergere il ruolo dei quattro teramani finiti ora al centro dell’inchiesta.