×

Avviso

Non ci sono cétégorie

Screenshot_2026-01-14_alle_05.51.18.png
Un controllo stradale che doveva essere di routine si è trasformato in un maxi sequestro di stupefacenti e nell’arresto di un minorenne. Un ragazzo di 17 anni di Paglieta è finito in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio dopo che la polizia ha trovato oltre tre chilogrammi di hascisc e marijuana, una quantità ritenuta tra le più ingenti mai sequestrate a un minorenne nel territorio abruzzese. L’episodio è avvenuto a Lanciano. Il giovane viaggiava insieme a due amici, entrambi maggiorenni (uno di 20 anni e l’altro di 18), anche loro residenti a Paglieta. I tre erano a bordo di una Fiat Seicento, condotta dal ventenne, quando sono stati fermati a un posto di controllo della squadra volante del Commissariato. Appena abbassato il finestrino, gli agenti hanno avvertito un forte odore riconducibile alla droga provenire dall’abitacolo. A insospettire ulteriormente la pattuglia anche il nervosismo dei tre. Da qui la decisione di effettuare accertamenti più approfonditi. Durante la perquisizione, addosso ai due maggiorenni sono stati trovati piccoli quantitativi di marijuana, ritenuti compatibili con l’uso personale. Nel bagagliaio, però, gli agenti hanno rinvenuto un borsone da palestra appartenente al diciassettenne: all’interno c’erano involucri sottovuoto contenenti poco più di due chilogrammi tra hascisc e marijuana. I controlli sono quindi proseguiti nelle abitazioni dei tre giovani a Paglieta. E proprio in casa del minorenne è stato rinvenuto un ulteriore chilogrammo di marijuana.