
Facevano sesso nei bagni del Municipio, due agenti della Polizia Locale di Silvi, e per questo sono finiti sotto processo per truffa e falso, perché facevano risultare di essere impegnati in servizio esterno, mentre in realtà — secondo la Procura — si incontravano nei bagni del municipio, in particolare in quello riservato ai disabili. Contro di loro, però, non potranno essere utilizzate le immagini registrate nel bagno del municipio. Come riferisce il Centro in edicola oggi, è così che ha stabilito il giudice, confermando una decisione già adottata all’inizio del dibattimento, perché secondo la Cassazione nei bagni pubblici resta comunque garantita la riservatezza della sfera intima. Nel frattempo, i due amanti non fanno più servizio in divisa: l’uomo è passato ad altre mansioni, la donna ha lasciato il Comune.

