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slP3z9pWF7Vy.jpegIl World Pizza Day, celebrato ogni anno il 17 gennaio, rende omaggio a uno dei simboli più amati della cucina italiana nel mondo. Una giornata dedicata non solo a un prodotto iconico, ma a un vero e proprio linguaggio culturale, capace di raccontare territori e identità attraverso impasti, tecniche di cottura e ingredienti. Oggi, infatti, non esiste più una sola pizza: dalla contemporanea alla ruota di carro, passando per teglia e padellino, ogni formato è diventato espressione di una visione e di un modo diverso di interpretare la tradizione. In Abruzzo, la sperimentazione è la cifra stilistica del gruppo Carpe Diem “Diversamente Pizza”, che per il World Pizza Day sceglie di presentare una delle nuove proposte stagionali più rappresentative. A firmarla è il pizzaiolo e titolare Emilio Brighigna, che propone il padellino “Porchetta in Tour”, un impasto servito in padellino e costruito attorno a ingredienti fortemente identitari: porchetta artigianale di Luco dei Marsi (AQ), cipolle in agrodolce, maionese alla senape delicata, chips di topinambur e zafferano di Navelli. Al centro della ricetta c’è una porchetta abruzzese pluripremiata, più volte nominata Campione d’Italia, realizzata con suini 100% italiani e una cottura lenta che punta a preservare sapore, morbidezza e succosità. Un ingrediente che diventa il simbolo di un Abruzzo autentico e rurale, inserito in un prodotto che mescola memoria del gusto e tecnica contemporanea. «Questo padellino nasce dal piacere semplice di un panino con la porchetta – racconta Brighigna –. Ho voluto trasformare quel comfort food in una pizza, valorizzando una porchetta artigianale d’eccellenza del nostro territorio, aggiungendo note dolci e leggermente acide per creare un equilibrio che contrasti la ricchezza della carne e renda ogni morso armonioso».

Un’idea che, come spiega il pizzaiolo, è anche legata a un riconoscimento: «Con questo padellino ho partecipato e vinto la gara gastronomica regionale Pizza in Tour, e proprio in onore di quella esperienza ho deciso di chiamarlo “Porchetta in Tour”». Una proposta che, in occasione del World Pizza Day, diventa così anche un racconto: una pizza che unisce ingredienti simbolo del territorio, innovazione e identità, dimostrando come la tradizione possa evolvere senza perdere la propria radice.