×

Avviso

Non ci sono cétégorie

A2xGumEQ.jpeg

fNuVbftg.jpegUnknown.jpegSdX71ORQ.jpegDue nuovi elettrotreni di ultima generazione entrano in servizio in Abruzzo e altri quattro convogli sono attesi nei prossimi mesi. Regione Abruzzo e Tua proseguono così nel potenziamento del sistema ferroviario regionale, considerato un asse strategico per la mobilità sostenibile e per lo sviluppo del territorio, attraverso investimenti strutturali, rafforzamento della sicurezza e ammodernamento tecnologico delle linee.

L’annuncio è arrivato durante una conferenza stampa nella nuova stazione Tua di via Bergamo a Lanciano, alla presenza del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri. Con loro, tra gli altri, i consiglieri regionali Emiliano Di Matteo e Nicola Campitelli e il sindaco di Lanciano Filippo Paolini. Al centro dell’incontro l’ingresso in servizio dei nuovi ETR 104, inseriti in un programma più ampio di rinnovo del parco rotabile e di modernizzazione complessiva del servizio ferroviario regionale.

I due nuovi elettrotreni ETR 104 puntano su sostenibilità ambientale, comfort e sicurezza: i convogli sono riciclabili fino al 97% e garantiscono una riduzione dei consumi energetici di circa il 30% rispetto alla precedente generazione. Progettati con criteri green fin dalla fase industriale, sono dotati di climatizzazione e ventilazione “intelligenti”, regolabili automaticamente in base al numero di passeggeri, e di illuminazione a LED adattiva secondo la luce esterna. Possono raggiungere una velocità massima di 160 km/h e trasportare circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere, offrendo sedute ampie, corridoi più comodi e una riduzione sensibile di rumori e vibrazioni. A bordo sono presenti rastrelliere portabici, 30 monitor informativi, connessione internet, videosorveglianza, conta-passeggeri e sistemi per la raccolta differenziata.

Sul piano economico, dal 2019 ad oggi la Regione Abruzzo ha investito 158,2 milioni di euro sui mezzi di trasporto di Tua, confermando il Trasporto Pubblico Locale come seconda voce del bilancio regionale. Gli investimenti hanno portato all’acquisto di 398 nuovi autobus (di cui 28 elettrici) per un valore di 93,6 milioni di euro, 6 filobus di nuova generazione per 7,2 milioni, 9 elettrotreni ETR 104 per complessivi 54 milioni e 2 locomotive elettriche di soccorso per 3,4 milioni.

Con l’ingresso dei nuovi convogli, la Divisione Ferroviaria Tua dispone oggi di 5 ETR 104 già in servizio, cui si aggiungeranno altri quattro treni in arrivo nei prossimi mesi, oltre alla flotta dei “Lupetto”. L’età media della flotta ferroviaria Tua si attesta a circa 6,5 anni, a fronte di una media nazionale dei treni regionali pari a 14,7 anni. Considerando esclusivamente la flotta ETR 104, la vetustà scende a circa un anno. I nuovi elettrotreni opereranno lungo la dorsale adriatica, sulla direttrice tra Ancona e Termoli, dove sarà impiegata la flotta più nuova. Nel corso del 2025 il servizio ferroviario regionale ha già superato 1.200.000 passeggeri trasportati, consolidando una domanda in crescita e una maggiore attrattività del trasporto su ferro.

Sul fronte della sicurezza, tra i risultati più significativi c’è il rinnovo del Certificato Unico di Sicurezza dell’Impresa Ferroviaria, rilasciato da ANSFISA nel novembre 2025 con validità quinquennale, a conferma del sistema di gestione adottato da Tua. Per quanto riguarda l’Autorizzazione di Sicurezza relativa alle linee interne, è stata avviata una strategia di confronto e condivisione continua con ANSFISA che dovrebbe portare al rilascio del titolo entro la fine del primo trimestre 2026.

Parallelamente al rinnovo dei treni è stato avviato anche il percorso di ammodernamento tecnologico della linea, sviluppato in collaborazione con Alstom. L’intervento è stato preceduto da un necessario allineamento tra le tecnologie utilizzate da Tua e gli standard del gestore dell’infrastruttura nazionale, considerando che San Vito rappresenta un punto di interconnessione interoperabile con la rete di Rete Ferroviaria Italiana. Gli interventi di ammodernamento sono stimati in 18 mesi e, secondo il cronoprogramma, entro metà 2027 la linea Lanciano–San Vito sarà tecnicamente “attrezzata”.

Tra i servizi più recenti figura il collegamento Lanciano–Pescara–Ancona, attivo dal settembre 2025, che nei primi quattro mesi ha già trasportato 15.000 passeggeri, con una media di circa 200 viaggiatori al giorno. Nel 2025, grazie ai fondi FSC, sono stati inoltre appaltati oltre 20 milioni di euro di lavori nel settore ferroviario, affiancati da un piano di formazione rivolto a macchinisti, capitreno e manutentori, con l’obiettivo di rafforzare competenze e occupazione.

La strategia complessiva di Tua è orientata a integrare ferro e gomma in modo equilibrato, ottimizzando l’impiego delle risorse pubbliche e garantendo il diritto alla mobilità anche nelle aree interne della regione, dove l’80% dei Comuni ha meno di 5.000 abitanti. I nuovi ETR opereranno lungo la dorsale adriatica innestandosi con i servizi automobilistici, offrendo una capacità raddoppiata rispetto ai precedenti “Minuetto”. Nel quadro degli interventi avviati si registra anche un incremento dei ricavi da traffico ferroviario, il miglior risultato mai raggiunto, sostenuto anche dall’accordo che consente a Tua di vendere biglietti tramite i canali di Trenitalia.

«Il 2025 è stato un anno di transizione complesso, segnato da cambiamenti organizzativi e normativi, ma che ha comunque prodotto risultati concreti per la Divisione Ferroviaria di Tua», ha commentato Silvio Liberatore, a capo della divisione ferroviaria da aprile 2025. «Oggi presentiamo due nuovi elettrotreni ETR 104, convogli elettrici di ultima generazione, sicuri, moderni ed ecosostenibili, che si aggiungono ai tre già in servizio dal 2023 e ai quattro in arrivo nei prossimi mesi. L’ingresso dei nuovi treni consente di rafforzare sensibilmente la capacità del servizio ferroviario, ponendo le basi per superare il risultato di 1.200.000 passeggeri trasportati nel 2025 e per continuare a potenziare il trasporto pubblico su ferro lungo la dorsale adriatica», ha aggiunto.

Per il direttore generale Tua Maxmilian Di Pasquale, gli investimenti sono funzionali alla competitività del sistema complessivo di mobilità regionale: «L’arrivo dei nuovi elettrotreni rientra in una scelta strategica precisa: rafforzare il ruolo della ferrovia, in particolare lungo la dorsale adriatica, dove si concentra la maggiore domanda di mobilità. Questi treni consentono di aumentare capacità, regolarità e qualità del servizio ferroviario sulle relazioni principali, rendendo il sistema più competitivo e sostenibile». Di Pasquale ha inoltre sottolineato il ruolo della trasformazione digitale, richiamando la piattaforma integrata e l’app TuaGo, che punta a raccogliere progressivamente tutti i servizi (treni, bus, posti bici) per un uso più razionale delle diverse modalità di trasporto.

«L’arrivo dei nuovi elettrotreni conferma che Tua è un’azienda attrattiva, in crescita e capace di programmare il futuro», ha dichiarato il presidente Tua Gabriele De Angelis, rimarcando anche l’investimento sulle risorse umane: «Non investiamo solo in mezzi moderni e performanti, ma anche nelle persone, come dimostra l’annuncio delle 61 nuove assunzioni effettuato a dicembre e l’impegno costante nella formazione del personale».

Per l’assessore regionale ai Trasporti Umberto D’Annuntiis, «l’ingresso in servizio dei nuovi elettrotreni rappresenta il risultato concreto di una strategia regionale chiara, che considera il trasporto pubblico una leva fondamentale di sviluppo, coesione territoriale e sostenibilità», sottolineando come gli investimenti non producano soltanto servizi migliori, ma generino anche occupazione qualificata, formazione e attrattività aziendale.