Buongiorno, sulla questione dei dossi è necessario fare chiarezza e distinguere correttamente i termini del problema. In merito ai dossi artificiali, intesi come rallentatori di traffico installati in alcune strade comunali, va ricordato che la questione è stata già affrontata anche in sede giuridica. In diversi casi, infatti, vi sono stati provvedimenti giudiziari che ne hanno richiesto la rimozione per motivi legati alla sicurezza e al pericolo per la viabilità. Tuttavia, ciò che viene richiesto da più parti in città non sono dossi “improvvisati” o potenzialmente pericolosi, bensì i passaggi pedonali rialzati, come già realizzato in alcune zone in occasione della posa del nuovo manto d’asfalto. Si tratta di interventi pensati non per creare problemi alla circolazione, ma per garantire sicurezza ai pedoni durante l’attraversamento della strada. Ecco perché molte macroaree stanno presentando formale richiesta, compresa la zona di Viale Bovio, dove attraversare il viale è diventato, nei fatti, un rischio quotidiano. Ed ecco anche perché contestiamo con forza il silenzio, a partire da quello di alcuni consiglieri comunali: sembra che non ci si opponga al pericolo di perdere la vita attraversando la strada, mentre ci si oppone con decisione a presunti disagi legati alla “meccanica delle auto”. Su questo argomento, nelle prossime sedute di incontro delle macroaree, torneremo a discutere e a presentare richieste precise all’Amministrazione. Ma resta un punto fondamentale: contestiamo pienamente che non venga pronunciata una parola seria sulla sicurezza pedonale in città, nonostante i dati e i precedenti siano ben noti. Anni fa, dal rapporto ACI Teramo, risultava un incremento del 13% degli incidenti che coinvolgevano i pedoni (si ricorda, ad esempio, l’episodio di Piazza Garibaldi, davanti al negozio di ferramenta). Sono fatti che non si possono ignorare. Per questo, caro consigliere Fracassa, noi cittadini pretendiamo sicurezza, per una vivibilità migliore e per una città più civile. Non basta limitarsi a un discorso giuridico fatto di ricorsi e controricorsi: qui è in gioco la tutela concreta delle persone.
Cordiali saluti
Roberto Iannetti

