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Fine settimana di controlli e attività sul territorio per i Carabinieri del Comando Provinciale di Teramo, impegnati nell’esecuzione di provvedimenti dell’Autorità giudiziaria e in servizi di prevenzione. In diversi comuni della provincia sono state applicate misure restrittive e scattati arresti.

A Mosciano Sant’Angelo, i militari della locale Stazione hanno eseguito un’ordinanza di detenzione domiciliare nei confronti di un 69enne italiano, chiamato a scontare sei mesi di pena residua per una condanna legata allo spaccio di sostanze stupefacenti (reato commesso nell’agosto 2018). Ultimate le formalità, l’uomo è stato accompagnato nella propria abitazione.

A Pineto, i Carabinieri hanno invece arrestato un 61enne italiano in esecuzione di un provvedimento che ha disposto la revoca dei domiciliari e la custodia in carcere, dopo ripetute violazioni delle prescrizioni. L’uomo stava espiando un cumulo di pene per furto ed è stato tradotto nella Casa Circondariale di Teramo.

A Giulianova, i Carabinieri del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile hanno dato esecuzione a un’altra ordinanza di detenzione domiciliare nei confronti di un 30enne italiano, che dovrà scontare sei mesi di pena residua per una condanna relativa a guida senza patente, accertata il 2 novembre 2015. Anche in questo caso, l’uomo è stato accompagnato al domicilio.

A Sant’Omero, i militari della Stazione di Nereto hanno eseguito un provvedimento dell’Ufficio di Sorveglianza di Pescara, che ha revocato la misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali nei confronti di un 44enne italiano, condannato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali (fatti del 2020 in ambito domestico). La revoca è scattata dopo gli accertamenti dei Carabinieri che hanno documentato plurime violazioni delle prescrizioni: l’uomo è stato arrestato e trasferito in carcere a Teramo.

Ad Alba Adriatica, arresto in flagranza da parte del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile: in manette un 26enne italiano per violazione del divieto di avvicinamento disposto dall’Autorità giudiziaria nell’ambito di procedimenti “Codice Rosso”, a tutela dei genitori. Il giovane è stato individuato in prossimità delle persone protette.

Infine a Silvi Marina, i Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di un 39enne italiano, ritenuto responsabile di maltrattamenti in ambito familiare ai danni della moglie convivente. La misura è stata applicata secondo le prescrizioni stabilite dall’Autorità giudiziaria.