La segreteria provinciale di USARCI Teramo, a seguito di crescenti segnalazioni riguardanti solleciti di pagamento e procedure esecutive, tra cui pignoramenti presso terzi, avviate da società di riscossione per crediti asseritamente riferiti a quote associative, ritiene doveroso intervenire a tutela dei propri iscritti e della categoria degli agenti e rappresentanti di commercio.
Dalle verifiche effettuate è emerso che diversi professionisti, convinti di aver mantenuto la propria storica adesione al sindacato USARCI, risultano inseriti in “liste di carico” prodotte da realtà che, pur operando sul territorio, non avrebbero più alcun rapporto di affiliazione o mandato con la Federazione Nazionale. Una situazione che, secondo USARCI Teramo, rischia di generare confusione e di esporre numerosi agenti commerciali a richieste di pagamento e atti esecutivi basati su presupposti non chiari.
USARCI Teramo sottolinea che l’adesione al sindacato costituisce una scelta fondata sulla fiducia in un marchio storico e su servizi di natura nazionale. Eventuali mutamenti della natura giuridica di sedi locali o la perdita dell’affiliazione federale, evidenzia la segreteria provinciale, interrompono il legame associativo originario, venendo meno il rapporto che nel tempo aveva legato gli iscritti alla struttura nazionale.
Tra i profili ritenuti più delicati vi sono quelli relativi alla tutela dei dati personali e alla validità del consenso associativo. In particolare, l’eventuale trasferimento non comunicato di archivi contenenti dati personali e bancari verso soggetti giuridici diversi da quelli originariamente autorizzati viene indicato come elemento di forte criticità sia sul piano della protezione dei dati, alla luce della normativa GDPR, sia su quello del consenso, che potrebbe risultare viziato se il cambio di titolarità e di rapporti associativi non fosse stato correttamente rappresentato agli interessati.
Recenti verifiche, prosegue USARCI Teramo, avrebbero inoltre confermato che molte procedure di riscossione coattiva si fondano su ruoli gestiti da entità terze, estranee all’attuale struttura di USARCI Teramo, che utilizzerebbero codici ente e denominazioni potenzialmente idonei a indurre il contribuente in errore circa la reale titolarità del credito richiesto.
Per questo la segreteria provinciale invita tutti gli agenti che abbiano ricevuto comunicazioni da società di riscossione relative a quote USARCI per annualità pregresse a contattare i propri uffici, al fine di effettuare una verifica puntuale sulla reale titolarità del credito. USARCI Teramo ribadisce infine la propria totale estraneità rispetto alle azioni di recupero segnalate e annuncia di riservarsi ogni iniziativa, in tutte le sedi opportune, contro chiunque utilizzi indebitamente il nome e il prestigio dell’Associazione per finalità di incasso non dovute.

