×

Avviso

Non ci sono cétégorie

Chi-e-loperaio-morto-a-Frattamaggiore-992x558.jpgEra originario di Nerito di Crognaleto lRenato Zimilli,  l’operaio di 65 anni morto ieri mattina in un cantiere edile nel Comune di Castiglione Messer Raimondo, nella vallata del Fino. L’uomo, impegnato nei lavori di ristrutturazione di un’abitazione privata, si è accasciato improvvisamente ed è deceduto poco dopo. Secondo una prima ricostruzione, il 65enne avrebbe avuto un arresto cardiocircolatorio mentre si trovava a bordo di un mezzo della ditta edile per cui lavorava. In seguito al malore sarebbe caduto dal veicolo finendo a terra, battendo anche la testa. Resta da chiarire se la morte sia stata causata esclusivamente dal malore oppure se abbia inciso anche la violenta caduta. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi: in paese sono arrivati i sanitari del 118, con mezzi da Bisenti e Pescara, oltre all’elisoccorso e all’India. Nonostante i tentativi di rianimazione, per l’operaio non c’è stato nulla da fare: il personale sanitario ha potuto soltanto constatare il decesso e l’elicottero è rientrato alla base. Renato Zimilli, era residente a Teramo in via Po. L’episodio si è verificato in via Vico Catalano, dove era attivo un cantiere di ricostruzione privata seguito da un’azienda con sede a Montorio al Vomano. I colleghi di lavoro sono stati i primi a intervenire, prima dell’arrivo dei sanitari. Per fare piena luce sulle cause della morte, la Procura di Teramo ha disposto l’esame autoptico: il provvedimento è stato firmato dal pubblico ministero di turno Silvia Scamurra. La salma, al momento, non è stata ancora riconsegnata ai familiari. Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti anche i Carabinieri della stazione competente e una pattuglia della Polizia Locale, che hanno effettuato i rilievi e avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica.