Martedì 20 gennaio 2026, presso l’Auditorium dell’Istituto Tecnico Tecnologico per Geometri “Forti” di Teramo, si è svolto il primo incontro di presentazione dell’ambizioso Progetto sull’intelligenza emotiva, promosso e finanziatodalRotary Club Teramoe rivolto agli studenti e alle studentesse delle sei scuole secondarie di secondo grado di Teramo.
Il progetto prevede che in ogni scuola venga individuata come campione una classeprima alla quale sarà applicato un modello, prima teorico e poi pratico, gestito da professionisti.
I risultati saranno sintetizzati in un incontro finale, programmato in città per la fine dell’anno scolastico, con tutte le scuole e i tre partner principali coinvolti (ASL Teramo, Diocesi di Teramo-Atri e Caritas).
Attraverso percorsi formativi e questionari si vuole porre l’accento sulla necessità di prestare ascolto ai giovani studenti fornendo loro ulteriori competenze, attraverso esperti, per gestire eventuali problematiche emotive legate soprattutto all’ansia e potenziare le loro soft skills.
L’idea del presidente del Rotary Club TeramoRaffaele Falone è nata dal desiderio di mutuare dalla propria esperienza di imprenditore la gestione di quelle difficoltà di natura psicologica vissute con i propri dipendenti per riportarle, attraverso azioni mirate e rimodulate, nel mondo della scuola affinché laddove dovesse nascere un problema legato all’ansia nessuno debba vergognarsi o nascondersi dalla vita sociale e affettiva per via delle proprie emozioni negative o di momenti difficili.
Dopo i saluti diMaria Letizia Fatigati – dirigente scolastica del Polo Tecnologico Economico “Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti” e del Polo Liceale “Delfico-Montauti” e diBerardo Rabbuffo – delegato della dirigente scolastica del Liceo Scientifico del Convitto “Delfico”, sono intervenuti Clara Moschella - dirigente d’Ambito dell’Ufficio scolastico provinciale di Teramo, Maurizio Di Giosia – direttore generale della ASL di Teramo, Mons. Lorenzo Leuzzi – vescovo della Diocesi di Teramo-Atri, Raffaele Falone – presidente del Rotary Club Teramo,Maura Ianni – docente di psicologia generale presso l’Università Tor Vergata di Roma,Domenico De Berardis - direttore del Dipartimento di Salute Mentale e primario di Psichiatria della ASL di Teramo eAnna D’Eusanio – vicedirettrice della Caritas Teramo.Prima della conclusione dei lavori, è intervenuta anche Daniela Baldassarre - dirigente scolastica del Liceo Scientifico del Convitto “Delfico”. Tra gli altri, hanno partecipato all’incontro Roberto Salvatori – collaboratore della dirigente scolastica Fatigati, Maria De Dominicis e Marco Pompa (Ufficio scolastico provinciale di Teramo), Loredana Di Giampaolo – referente dello sportello Spazio giovani scuole e Teresa Tommarelli – referente del Progetto “Ti ascolto” della Caritas ed Ernesto Albanello - psicologo.
«Porre l’attenzione alle relazioni umane e mettere al centro la “Persona” con punti di forza e fragilità, educare all’ascolto e al chiedere aiuto nel momento del bisogno per non restare soli nella sofferenza, riflettere e sviluppare la competenza dell’autocontrollo, questi i pilastri preziosi di un progetto unico per trasversalità e capillarità di diffusione tra gli adolescenti del nostro territorio. Ringrazio pubblicamente il Rotary Club Teramo, nella persona del presidente Raffaele Falone, per aver proposto e finanziato questo progetto molto significativo per i nostri giovani» - ha dichiarato la dirigente scolastica Fatigati.
«È importante far comprendere ai ragazzi che non c’è vergogna nel condividere un disagio, una difficoltà, una preoccupazione» - questoil messaggio significativo della prof.ssa Ianni.
L’incontro è stato particolarmente interessante anche perché gli studenti hanno interagito con i relatori in modo molto costruttivo. Prossimamente, a cura di docenti altamente qualificati, provenienti dalla ASL di Teramo e dalla Caritas ecoordinati rispettivamente dal dott. Domenico De Berardis e dalla prof.ssa Maura Ianni, partiranno le attività nelle sei classi sperimentali delle prime superiori (una per ciascunaistituzione scolastica coinvolta).Questo il calendario degliincontri di presentazione del progetto presso le altre tre scuole di Teramo:
Angelo Di Carlo

