Il 28 gennaio 2015 Di Nicola, 51 anni, dipendente della Telespazio, stava raggiungendo il posto di lavoro a bordo di una Opel Frontera Sport intestata alla moglie. Percorreva la Strada Cinta di Bacinetto, la cosiddetta “Cintarella”, nel tratto ricadente sotto la competenza comunale di Ortucchio, quando perse il controllo del veicolo. Secondo quanto ricostruito, la perdita di aderenza fu causata da una spessa presenza di ghiaccio, pozzanghere d’acqua in parte gelata, avvallamenti e marcate disconnessioni del manto stradale, ma il problema più grave era la mancanza di guardrail: . l’auto uscì di carreggiata e precipitò nel canale irriguo sottostante, circa cinque metri più in basso, dove l’uomo morì per annegamento. Undici anni dopo quella mattina d’inverno, arriva una risposta giudiziaria per una tragedia che ha segnato una famiglia e un’intera comunità. Il tribunale di Avezzano ha condannato il Comune di Ortucchio a risarcire i congiunti di Marco Di Nicola con una somma complessiva superiore al milione di euro, riconoscendo precise responsabilità nella manutenzione della strada teatro dell’incidente mortale. Non era la prima volta che quel tratto di strada faceva registrare un episodio fatale: tre anni prima, nello stesso punto, un altro dipendente Telespazio aveva perso la vita in un incidente analogo.

