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Roseto si conferma una città sicura. A ribadirlo è stato oggi il prefetto di Teramo, Fabrizio Stelo, al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolta in Comune, alla presenza delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine. Un messaggio chiaro e rassicurante per la comunità, accompagnato da un segnale concreto: da oggi sono state riattivate 37 telecamere di videosorveglianza sul territorio comunale, strumenti fondamentali per rafforzare il controllo, prevenire i reati e garantire una maggiore tutela dei cittadini. «Roseto è una città sicura», ha sottolineato il prefetto Stelo, evidenziando come il quadro generale sia positivo e costantemente monitorato grazie al lavoro sinergico tra Prefettura, forze dell’ordine e amministrazione comunale. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Mario Nugnes, che ha accolto con favore sia le parole del prefetto sia il ripristino del sistema di videosorveglianza. «Si tratta di un risultato importante per la nostra comunità – ha commentato – ma questo non significa che si possa abbassare la guardia. La sicurezza è un percorso quotidiano, che richiede attenzione, investimenti e collaborazione». L’obiettivo condiviso resta quello di rafforzare la prevenzione, migliorare la percezione di sicurezza e intervenire tempestivamente in caso di criticità, mantenendo aperto un dialogo costante tra istituzioni e cittadini. Un impegno che passa dalle tecnologie, come le telecamere, ma anche dalla presenza sul territorio e dalla costruzione di una rete solida tra enti, forze dell’ordine e comunità locale. Perché la sicurezza, come è emerso dall’incontro, è un bene comune da difendere ogni giorno.

Il Prefetto Stelo: “Grande soddisfazione per i risultati ottenuti. La sicurezza urbana è un bene condiviso e solo con la collaborazione di tutti può essere tutelata. La città, per crescere e continuare a essere un luogo accogliente, vivibile e protetto, ha bisogno di azioni concrete, che uniscano tecnologia, prevenzione e partecipazione.”

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