Una violenta bufera di neve che si è abbattuta sulla costa est degli Stati Uniti ha mandato in tilt il traffico aereo, lasciando a terra migliaia di passeggeri. Tra questi ci sono anche trenta studenti dell’istituto Moretti di Roseto e due professoresse, rimasti bloccati a New York dopo la cancellazione del volo che avrebbe dovuto riportarli in Italia. Il gruppo si trovava negli Stati Uniti per un viaggio di istruzione programmato da tempo. Il rientro era previsto nelle scorse ore, ma l’intensificarsi delle precipitazioni e le condizioni meteo avverse hanno costretto le compagnie aeree a sospendere numerosi collegamenti, compreso quello sul quale avrebbero dovuto imbarcarsi studenti e docenti. Al momento la comitiva è sistemata in una struttura alberghiera nei pressi dell’aeroporto, in attesa di una nuova riprotezione su altri voli. Le professoresse che accompagnano i ragazzi mantengono costanti contatti con l’istituto scolastico e con le famiglie, rassicurando sulle condizioni del gruppo, che è in buono stato di salute. «I ragazzi stanno bene, siamo tutti al sicuro, ma naturalmente c’è un po’ di preoccupazione per l’incertezza sui tempi di rientro», filtra da fonti scolastiche. La priorità resta quella di ottenere al più presto una nuova data di partenza, compatibilmente con l’evoluzione del maltempo. La tempesta, accompagnata da forti venti e temperature rigide, ha provocato la cancellazione di centinaia di voli negli aeroporti dell’area di New York, creando lunghe file e disagi diffusi. Le autorità locali invitano i viaggiatori a monitorare costantemente gli aggiornamenti e a limitare gli spostamenti non necessari. Nel frattempo, l’istituto Moretti segue da vicino la situazione e sta collaborando con l’agenzia di viaggi per facilitare il rientro della comitiva. Le famiglie, informate passo dopo passo, attendono notizie su una possibile partenza nei prossimi giorni.

