×

Avviso

Non ci sono cétégorie

Il piano sotto all'edificio dell’ex palestra Mazzini si trova in condizioni di assoluto abbandono, chissà la palestra sopra come sarà ridotta. Il cancello risulta aperto, il piano terra è stato violato e svuotato di tutto ciò che poteva essere asportato: persino il parquet è stato portato via. Un quadro desolante, nel cuore della città, che riaccende interrogativi pesanti sulla gestione del patrimonio pubblico. Secondo quanto emerso, è anche da quest’area che sarebbero potute passare le persone che, nelle scorse notti, hanno dormito all’interno del Convitto Delfico. Per raggiungere l’area adiacente, infatti, basterebbe alzare una gamba da Vico degli Ulivi al civico 1 e superare una recinzione di fatto inefficace, rendendo l’accesso estremamente semplice. La situazione appare sotto gli occhi di chiunque: spazi lasciati incustoditi, segni evidenti di intrusioni, materiali asportati e nessuna forma di controllo. Un contesto che rappresenta non solo un problema di decoro urbano, ma soprattutto una questione di sicurezza. A sollevare ulteriori perplessità è il fatto che l’immobile sia di competenza regionale. Ci si domanda come sia possibile che la Regione possa mantenere una struttura in condizioni così critiche, nonostante la Provincia abbia più volte chiesto di poterla prendere in carico per tutelarla e metterla in sicurezza. Richieste che, stando a quanto riferito, sarebbero rimaste senza risposta. Il risultato è un edificio lasciato al degrado, trasformato in un possibile punto di accesso per intrusioni verso altre strutture sensibili della zona. Una sorta di “porta aperta” nel centro cittadino, con tutte le conseguenze che questo comporta. Residenti e operatori della zona chiedono interventi immediati: chiusura del cancello, messa in sicurezza degli accessi, vigilanza e una presa di posizione chiara da parte degli enti competenti. Non è più accettabile, sostengono, che immobili pubblici vengano lasciati in queste condizioni, diventando ricettacoli di degrado e potenziali fonti di pericolo. «Ecco cosa scopriamo al centro della città», commentano amareggiati alcuni cittadini, sottolineando come situazioni del genere contribuiscano a creare un clima di insicurezza e abbandono. Ora si attende una risposta concreta dalla Regione e un coordinamento con Provincia e Comune per riportare l’ex palestra Mazzini a condizioni almeno dignitose e sicure. In queste condizioni ci sono tanti altri edifici in città. Vi terremo aggiornati. WhatsApp_Image_2026-02-05_at_13.40.13_1.jpegWhatsApp_Image_2026-02-05_at_13.40.13_2.jpegWhatsApp_Image_2026-02-05_at_13.40.13.jpegWhatsApp_Image_2026-02-05_at_13.40.13_3.jpeg