Si è svolto nella mattinata odierna un incontro tra il Presidente di ATER Teramo, Alfredo Grotta, e le organizzazioni sindacali degli inquilini S.U.N.I.A., S.I.C.E.T. e U.N.I.A.T., rappresentate rispettivamente dall'avv. Giovanna Varalli (SUNIA), Antonio Di Berardo (SICET) e Antonio Caprini (UNIAT), nell’ambito di un percorso di confronto periodico avviato per affrontare in modo strutturato e condiviso le principali criticità dell’edilizia residenziale pubblica.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati temi centrali per il presente e il futuro del patrimonio ATER: le manutenzioni straordinarie, l’avviso PNRR recentemente bandito dall’Ente, lo stato di avanzamento della ricostruzione post-sisma, la ricognizione del piano vendite e la situazione degli impianti di riscaldamento. Questioni diverse, ma accomunate dalla necessità di una visione complessiva e di un metodo di lavoro fondato sulla trasparenza, sulla programmazione e sulla responsabilità istituzionale.
Le organizzazioni sindacali hanno espresso apprezzamento per l’approccio adottato da ATER Teramo, basato su un confronto stabile e continuativo, ritenuto fondamentale per affrontare problematiche complesse e stratificatesi nel tempo. Un metodo che punta sulla condivisione delle informazioni e delle priorità, nella consapevolezza che le sfide dell’edilizia residenziale pubblica richiedono risposte strutturali e un lavoro comune.
Da parte sua, il Presidente di ATER Teramo ha ribadito l’impegno dell’Ente nel rafforzare il metodo di lavoro, puntando su una programmazione condivisa e su un dialogo costante con le rappresentanze degli inquilini.
“Abbiamo scelto di affrontare le questioni dell’ATER rafforzando il metodo di lavoro, puntando su una programmazione condivisa e su un confronto costante con le organizzazioni sindacali degli inquilini. Le criticità dell’edilizia residenziale pubblica sono complesse e si sono stratificate nel tempo: per questo richiedono serietà, continuità e scelte strutturali. In questo primo anno abbiamo lavorato per dare ordine e prospettiva, avviando investimenti e accompagnando il percorso di ricostruzione, con un obiettivo chiaro: garantire sicurezza, dignità abitativa e risposte concrete a un’emergenza che è, prima di tutto, sociale.»
ATER Teramo e le organizzazioni sindacali degli inquilini SUNIA, SICET e UNIAT confermano infine la volontà di proseguire su questo percorso di confronto costante e collaborazione istituzionale, nella convinzione che solo attraverso il dialogo, la chiarezza e una visione di medio-lungo periodo sia possibile rafforzare il ruolo sociale dell’edilizia residenziale pubblica sul territorio.

