Rurabilandia, fattoria sociale e didattica della ASP 2 Teramo, si prepara a diventare ancora più accogliente, efficiente e sostenibile. Nell’ambito del progetto WE CARE, di cui la ASP è capofila, finanziato con un investimento complessivo di 297.651,32 euro, prenderanno il via nei prossimi giorni i lavori di riqualificazione ed efficientamento energetico della struttura sita nel territorio di Atri, in Via Europa Unita e punto di riferimento per attività educative, sociali e inclusive rivolte in particolare a bambini e ragazzi con disabilità. L’intervento su Rurabilandia rientra in una strategia più ampia che coinvolge i comuni di Atri, Arsita, Bisenti e Montefino, con azioni integrate per rafforzare i servizi di prossimità, contrastare lo spopolamento e migliorare la qualità della vita nei borghi. In questo contesto, la fattoria sociale di Atri rappresenta uno dei poli centrali dell’inclusione e dell’educazione esperienziale nel territorio. I lavori previsti riguarderanno l’installazione di impianti tecnologici innovativi, il recupero di strutture annesse e la sistemazione delle coperture. Cuore dell’intervento sarà la realizzazione di una pergola con pannelli fotovoltaici e sistema di accumulo energetico, affiancata da pompe di calore di ultima generazione. Queste soluzioni permetteranno un significativo risparmio sui costi di energia elettrica e riscaldamento, garantendo al tempo stesso maggiore continuità nelle attività durante tutto l’anno.
L’obiettivo è duplice: da un lato ridurre l’impatto ambientale della struttura, dall’altro rendere gli spazi ancora più funzionali e confortevoli per le attività didattiche, terapeutiche e laboratoriali che ogni giorno coinvolgono utenti, famiglie, scuole e operatori. Rurabilandia, già riconosciuta come esperienza d’eccellenza nel campo delle fattorie sociali, potrà così ampliare ulteriormente la propria offerta, rafforzando il proprio ruolo di presidio educativo e inclusivo per l’intero territorio.
“WE CARE – dichiara la commissaria straordinaria di ASP 2 Teramo, Giulia Palestini - mette insieme due cose che spesso viaggiano separate: welfare e rigenerazione degli spazi. Significa servizi più vicini, strutture più fruibili e una gestione condivisa tra enti, con un’attenzione reale a inclusione e sostenibilità”.

