
Diede fuoco alle palme dello stabilimento balneare in cui aveva lavorato come bagnino per vendicarsi di uno stipendio non pagato e di circa 200 euro extra. Per questo Antonio Saccomandi, oggi 22enne, è stato condannato a due anni di reclusione per incendio aggravato del Garden Lido di Tortoreto, struttura aperta al pubblico che in estate ospita anche il locale Manakara. I fatti risalgono alla notte del 5 ottobre 2022, quando l’imputato aveva 18 anni. Determinante per le indagini un messaggio vocale inviato a un collega — «se non mi dà quello che mi deve, do fuoco alle palme» — e le immagini delle telecamere della zona, che ripresero una persona con una fiamma dirigersi verso la spiaggia e un’auto nera compatibile con quella del giovane nei pressi del lido negli orari dell’incendio. Due mesi dopo Saccomandi fu posto ai domiciliari. I titolari dello stabilimento, costituiti parte civile, hanno subito danni per oltre 200mila euro: distrutte palme, ombrelloni, parte della veranda, vetrate e ripetitori wifi. I vigili del fuoco individuarono due punti d’innesco con liquido infiammabile e impiegarono circa due ore per domare le fiamme. Nessun ferito solo perché il rogo scoppiò pochi minuti dopo la chiusura serale del ristorante. La pm onoraria Monica Speca aveva chiesto una condanna a quattro anni.

