Sull’abbattimento dell’ex palazzo della Sanità resta tutto fermo. A denunciarlo è il consigliere comunale Alessio D'Egidio (Azione), che chiede al Comune tempi certi e chiarimenti dopo la decisione di delocalizzare: «Da allora non è successo più nulla», accusa. La replica dell’assessore Ciapanna chiama in causa la Provincia. «Siamo in attesa che adotti atti formali che rendano esplicita la volontà di trasferire altrove la propria quota del fabbricato», spiega. Senza questo passaggio, secondo l’amministrazione, non sarebbe possibile procedere con le fasi successive dell’intervento. A complicare il quadro c’è anche la questione della proprietà: l’ex palazzo sarebbe rivendicato sia dalla Provincia sia dall’Arpa, un contenzioso che di fatto blocca ogni iniziativa operativa. D’Egidio insiste: «I cittadini attendono risposte e un cronoprogramma»..

