


«Con Simone Mistichelli, saremo leali e competenti al fianco del Sindaco D’Alberto». La capogruppo di Italia Viva alla Camera, Maria Elena Boschi, è venuta a Teramo per accogliere il consigliere comunale teramano nelle fila dei renziani, in un momento particolare del percorso politico del partito. «Stiamo costruendo la Casa Riformista - dettaglia il segretario regionale Camillo D’Alessandro - l’ingresso di Simone è doppiamente significativo, sia per il suo percorso politico, sia perché con lui Italia Viva entra nel Consiglio Comunale di Teramo, che non è solo un capoluogo, Teramo è l’Abruzzo». Mistichelli, dal canto suo, fatica a trattenere l’emozione, parla del lungo avvicinamento a Italia Viva, ma anche di come si sia sentito subito a casa, in questa nuova spinta propulsiva verso una nuova idea riformista. «L’onorevole Boschi e il senatore Borghi non sono venuti a cercare voti, la loro non è una comparsata elettorale, di quelle che i politici nazionali fanno troppo spesso nella nostra città, no… oggi è un venerdì qualunque di un febbraio qualsiasi, ma sono venuti a mettere le basi di un discorso nuovo, quello del riformismo». Dopo la presentazione di Mistichelli, infatti, l’Ipogeo ha ospitato l’assemblea della nascente casa riformista, alla presenza delle anime, le più disparate, del centrosinistra teramano, nell’evidente condivisione di un percorso che punta a ritrovare unità. «Saremo proposta e non protesta - continua Mistichelli - per unire e non per dividere, certo… è una sfida, importante, ma la mia storia politica è storia di sfide e di impegno e non vedo l’ora di costruirne una nuova»

