I lavori dell’ex manicomio a Porta Melatina, potranno andare avanti. Il Tar Abruzzo ha infatti respinto i ricorsi che miravano a bloccare l’appalto bandito dall’Università di Teramo e aggiudicato all’impresa aquilana Vittorini Emidio Costruzioni. I giudici amministrativi hanno esaminato sia il ricorso della Costruttori Teramani, che è stato respinto, sia quello del raggruppamento formato dalla Cingoli Nicola & Figlio e Idri spa, che avevano messo in discussione più aspetti della gara. Nel valutare la richiesta di sospensiva, il tribunale ha dato prevalenza all’interesse pubblico alla rapida realizzazione di un intervento definito di “rilevante pregio architettonico”, ritenendo invece che l’interesse economico delle imprese ricorrenti resti tutelabile per equivalente e non subisca un pregiudizio irreparabile. Resta comunque aperta la fase di merito del contenzioso promosso da Cingoli, che sarà discussa in udienza pubblica tra due mesi.

