
L’hanno trovato in casa, senza vita. L’ipotesi più probabile, è che ad uccidere Piero Di Berardo, conosciutissimo istruttore di pugilato e arti marziali, sia stato un arresto cardiaco. Una tragica fatalità, per un uomo di sport come lui. Aveva 55 anni. Il corpo è stato dai familiari, nella sua abitazione di Colleatterrato. Piero, come lo chiamavano tutti anche se il nome all’anagrafe era Franco, era conosciuto e apprezzato da tutti a Teramo, ma per i suoi allievi della palestra al Palaska era un vero e proprio punto di riferimento. Aveva fatto dello sport prima la sua passione, da giovane atleta e poi la sua professione, come istruttore e allenatore, distinguendosi sempre per disponibilità e garbo. All’immenso dolore che ha colpito la sua famiglia, lascia moglie e figlia, si sta stringendo in queste ore tutta la città, così come al fratello Fabrizio. La salma è stata trasferita all’ospedale Mazzini, dove è stata composta.

