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Non ci sarà alcuna proroga per i servizi Museali e la Pulizia Immobili, tanto meno nelle more della gara che il Comune bandirà il 30 aprile quando la proposta arriverà in Consiglio comunale: banco di prova diretto per l'amministrazione Brucchi. Nessuna proroga per i due servizi esclusi dalla gara a doppio oggetto salvo per chi attualmente pulisce il Tribunale per cui varrà una continuità fino al 31 agosto prossimo (per una espressa indicazione legislativa). Dal 2 maggio gli attuali dipendenti in esubero continueranno a lavorare ma bisognerà verificare con quali turni, ridotti sicuramente, e con quale orari. Per quanto? Per il tempo previsto dalla procedura di mobilità (almeno 75 giorni: periodo in cui si tenterà di trovare qualsiasi altra strada alternativa alla mobilità. E' quanto emerso al nuovo tavolo in Provincia: dipendenti e sindacati da una parte, sindaco Brucchi e TeAm con l'ad Luca Ranalli) dall'altra. "Fuorviante parlare di esuberi visto che stiamo percorrendo tutte le strade alternative alla mobilità e si sfrutterà questo periodo in cui vige la procedura di mobilità", ha dichiarato Ranalli. I dipendenti, presenti numerosi, anche oggi in Provincia, hanno mugugnato in più passaggi durante gli interventi ora del sindaco, ora di Ranalli. L'obiettivo, reiterato al cospetto del presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino e del rappresentante di Confindustria, De Remigis, è di assottigliare il più possibile il numero dei dipendenti che dovrebbero comunque finire in esubero: primo confronto, domani con Direzione Territoriale del Lavoro e Inps, per capire eventuali prepensionamenti. Non sono mancati momenti di tensione tra sindacati e sindaco, per via della delibera che sdogana la gara d'appalto per un anno al costo di 120mila euro iva inclusa per la gestione dei Servizi Museali ("Se si è potuta fare per i Musei, perchè non si è fatta per la Pulizia Immobili?"). E poi...il caso degli ex Lsu comparsi su una delibera di giunta per andare a colmare il fabbisogno di determinato personale da parte del Comune. Il quinto settore chiede la disponibilità di 12 ex Lsu. Marcattili (Cgil) sventola la delibera, Brucchi smentisce che ci siano un volontà di questo tipo...poi però in effetti il passaggio sugli ex Lsu c'è. E i dipendenti in aula non lesinano mugugni. Perchè si pensa. "Via noi della Team per far lavorare ex Lsu?". Botta e risposta quasi al vetriolo tra Comune e sindacati. Il paracadute salva-esuberi, per Comune e TeAm, dovrà essere cercato sfruttando la tempistica della procedura di mobilità. I dipendenti temono che alla fine, con turni e orari di lavoro ridotti, si possano ritrovare con un nuovo gestore e senza alcuna garanzia di riassorbimento. Domani alle 15 nuovo tavolo in Provincia con DTL e Inps. Il possibilismo di Comune e TeAm non scalfisce il pessimismo dei dipendenti, la cui posizione si può sintetizzare nelle parole della dipendente che pulisce da anni la stanza del sindaco: "Posso pulirla solo due giorni a settimana ma io mangio tutti i giorni". E giù applausi, in sala consiliare, contro ogni regola delle trattative sindacali. Ma la paura di perdere il lavoro, magari tra due mesi, rassicurazioni e buone intenzioni a parte, è troppo alta. dipendenti team in sala consiliare ranalli brucchi IMG_0617

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