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teramo comune municipio 300x157A Teramo non cambierà davvero mai nulla. E lo si evince dai risultati personali ottenuti dai candidati in queste elezioni. Basta vedere nel centrodestra chi ha ottenuto più voti. I teramani insomma hanno preferito premiare i vecchi assessori che hanno "distrutto" la città rispetto ai giovani nuovi sbandierati dal centrodestra per farsi votare dai teramani feriti a morte da otto anni di pessima amministrazione, ma che alla fine hanno voluto dare fiducia al vecchio perchè Teramo è così...vecchia.

Sarà per questo che l''ex assessore della giunta Brucchi Mario Cozzi si è beccato 831 consensi non solo a Frondarola, ma anche in città e che è risultato il più votato nella sua lista (Forza Italia). Sempre nel centrodestra, il secondo pòiù votato è, Mimmo Sbraccia (467) consigliere con Brucchi e approdato alla Lega, grazie alla vicinanza all'ex assessore nonchè coordinatore della Lega Roberto Canzio (359 voti).

Terzo e quarto più votati in città sono sempre nel centrodestra, ma questa volta con Futuro In: Maurizio Salvi, ex consigliere comunale (440 voti, 359 nel 2014) e l'ex assessore Franco Fracassa (407, 473 nel 2014). Donna più votata in assoluto un'altra candidata di Futuro In, anche lei ex assessore, Caterina Provvisiero (361; 324 nel 2014). E' dirigente scolastica come altre candidate della lista che fa capo a Paolo Gatti che non si sono ben affermate come si pensava visto poi i loro ruoli nelle scuole: Manuela Divisi (193) e Adriana Sigismondi (141).

Ottimo risultato nella stessa lista di Arianna Fasulo (226), impiegata al Ruzzo e moglie dell'avvocato Del Torto, a sua volta consigliere comunale di centrosinistra dal 1999 al 2004. Sempre in tema femminile, ha "tenuto" l'ex assessore Mirella Marchese (Forza Italia), che dai 492 voti della scorsa tornata è scesa 342.

E' andata peggio, nella stessa lista, all'ex assessore Eva Guardiani (non più lista Futuro In ma Forza Italia), scesa da 430 voti del 2014 a 172.

Nella lista di "Al centro per Teramo", espressione del candidato sindaco Di Dalmazio è Graziano Ciapanna (382 voti) il più votato seguito dall'ex consigliere (e ancor prima assessore) Guido Campana, che con i suoi 319 voti (435 nel 2014) rischia di non rientrare in consiglio.

Nella coalizione che sostiene D'Alberto con Teramo vive, Valdo Di Bonaventura (359 voti), ex consigliere comunale. In questa lista secondo più votato è il jazzista Paolo Di Sabatino (73).

Nome nuovo è il secondo fra i più votati della coalizione di centrosinistra, con il Pd: Simone Mistichelli (325), collaboratore del capogruppo Pd di Sandro Mariani in Regione. Nella lista Pd è seconda dei votati Marisa Pomanti (251) tecnico di radiologia e cugina di Luca Galiffa, ex segretario di Ginoble. In questa lista ha dimezzato i propri voti Maurizio Verna che dai 431 del 2014 è passato a 202. I più votati di Insieme Possiamo sono: Lanfranco Lancione e l'ex consigliere Antonio Filipponi di area cattolica e a seguire l'ottima affermazione di un giovane: Andrea Core (231), figlio del cardiologo Sandro e rappresentante dell'Udu a livello nazionale.  Bella Teramo, la lista di Cavallari registra come la più votata un volto nuovo, Alessandra Ferri (232), medico del pronto soccorso, seguita dal vigile del fuoco Berardo De Carolis (228) e Sandra Di Pietro (213), medico del 118.

Il più votato delle due liste che sostengono Covelli è l'ex consigliere Alessandro Di Berardino (277).

Nel Movimento 5 stelle la più votata è Pina Ciammariconi (209), seguita da Ivan Verzilli (190).

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